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Consumismo natalizio, nel capoluogo è corsa all’ultimo regalo

Borse, capi d’abbigliamento, accessori di ogni genere e, per i più abbienti, strumenti tecnologici: anche quest’anno i veri protagonisti del Natale sono stati i regali.
Migliaia di cittadini hanno preso d’assalto le attività del capoluogo, soprattutto durante la giornata di ieri. La parola d’ordine, dunque, anche quest’anno è stata “consumismo”.
A ‘subire’ maggiormente la corsa all’ultimo regalo da parte dei ritardatari sono state soprattutto le attività del centro cittadino e quelle dei centri commerciali.
Ieri, infatti, circolare per le strade del capoluogo era praticamente impossibile. Nell’arco dell’intera giornata lunghe code di auto hanno invaso la città, soprattutto all’altezza della zona industriale, nei pressi del Monforte e del Centro del Molise. In molti, infatti, probabilmente per mancanza di tempo o per motivi di lavoro, approfittando dell’ultima domenica libera, si sono ridotti ad effettuare gli acquisti natalizi soltanto ieri, cioè alla Vigilia della Vigilia.
Una corsa contro il tempo per non deludere i propri cari che, sotto l’albero, si aspettano di veder soddisfatte le proprie richieste. In molti invece, per evitare la stressante pratica degli acquisti natalizi, hanno preferito comprare i propri regali online, con tutti i rischi che ne conseguono. La truffa, infatti, è sempre dietro l’angolo, soprattutto in questo periodo, tant’è che la Polizia nei giorni scorsi ha diffuso un vademecum per non cadere nelle trappole dei ‘furbetti’ del web.
In tanti poi, soprattutto per i regali di coppia, hanno evitato di alleggerire il proprio portafogli in questi giorni nell’attesa di effettuare i propri acquisti soltanto con l’arrivo dei saldi di inizio anno.
Nella zona industriale, oltre ai centri commerciali, è stata presa d’assalto anche la fiera che viene allestita ogni ultima domenica del mese davanti al Decathlon. Appuntamento che i venditori ambulanti hanno preferito anticipare proprio per venire incontro alle esigenze dei cittadini.
Insomma, il Natale per molti significa vedere la gioia negli occhi di chi si ama subito dopo aver scartato un regalo. Per fortuna, però, per tante altre persone significa anche aiutare chi ha più bisogno, regalare sorrisi e abbracci a chi è triste, fare visita a chi che si sente solo, alzare la cornetta, o bussare alla porta di chi si sente abbandonato, chiedere “scusa” o dire ti “perdono”.
Gesti semplici e ‘gratis’ che però, molto spesso, sembrano costarci troppo.
SL

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