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Montaquila, inquinamento: il Comune non abbassa la guardia

Montaquila, inquinamento: il Comune non abbassa la guardia

L’amministrazione comunale di Montaquila riparte nel 2019 con la stessa forza e l’obiettivo primario di tutelare e salvuaguardare l’ambiente e la salute pubblica. Dunque, nessun allentamento della presa. Anzi. Ora c’è anche un nuovo alleato in questa battaglia: don Giuliano Lilli. Il parroco, infatti, si è schierato con il sindaco Marciano Ricci per denunciare i troppi malati e morti per cause in qualche modo riconducibili all’inquinamento. Proprio ieri Primo Piano Molise ha riferito come a Venafro – dove sono presenti le centraline di monitoraggio – i valori di polveri sottili e particolato fine sono a livelli preoccupanti.
Il Comune di Montaquila, pertanto, ha ribadito ciò che già nei fatti è: «Siamo al fianco dei cittadini perché la salute viene prima di tutto».
Sin dal suo insediamento l’amministrazione municipale ha dichiarato guerra all’inquinamento. Per sindaco, vicesindaco, assessore, consiglieri e anche parroco i dati sono impressionanti: «Ci sono troppi malati nella Valle del Volturno». Marciano Ricci non muove accuse ma ribadisce che «occorre verificare se tutti questi malati dipendono dall’inquinamento. In linea generale, se la causa dovessero essere le emissioni delle aziende, dico che non va bene che per 10 posti di lavoro debbano ammalarsi 20 persone. Ma bisogna fare accertamenti oculati per capirlo».
Dello stesso segno don Giuliano Lilli, che ha sottolineato come sul territorio si registrino «troppi casi di malati di cancro, Alzheimer, ictus, infarto: basta documentarsi per capire che queste patologie dipendono anche dall’inquinamento. Bisogna appurarlo è vero, ma certo non sono casuali. Chiediamo quindi chiarimenti alle istituzioni competenti. Assistere pure a giovani malati o morti non è accettabile. Così come celebrare funerali non è bello… C’è una forte sofferenza nella Valle del Volturno. È necessario capire il perché di tutte queste patologie».
A rafforzare la tesi dell’amministrazione comunale di Montaquila e di don Giuliano Lilli, poi, l’immagine “contrastata” che spesso si vede nella Piana di bellissime giornata di sole con qualcosa nell’aria che impedisce una perfetta visuale: forse si tratta di coltre di smog? Insomma, occorre andare fino in fondo e comprendere le ragioni di quello che è avvertito come un aumento delle patologie.
Con l’adesione – insieme a Venafro – allo studio epidemiologico-eziologico di Mamme per la salute ed Isde e la formale opposizione alla centrale idroelettrica sul Volturno, l’amministrazione comunale di Montaquila fa capire che continuerà a tenere alta la guardia e a lottare per la salute dei cittadini.

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