Menù

Emergenza neve 2012: Regione condannata

Spettanze non pagate per fronteggiare l’emergenza neve del 2012: il Comune di Castelpetroso vince la sua battaglia legale contro la Regione Molise, condannata dal tribunale di Campobasso a saldare il dovuto.
Un sentenza che potrebbe fare storie e che riaccende i riflettori sulla questione irrisolta dei costi sostenuti degli enti comunali molisani per risolvere i problemi legati alla violenta ondata di maltempo che investì il territorio nel febbraio di sette anni fa. L’allora presidente della Giunta regionale Michele Iorio con proprio decreto n. 22 del 2012 impegnò tutti i sindaci della Regione, nella loro qualità di autorità locali di protezione civile, a mettere in campo ogni iniziativa idonea a risolvere, nel più breve tempo possibile, i gravi disagi provocati dal maltempo. Con lo stesso decreto, si prevedeva che i conseguenti oneri economici sarebbero stati a carico del bilancio regionale previa idonea rendicontazione da parte dei singoli enti. I sindaci, diligentemente, si attivarono reperendo sui rispettivi territori uomini, mezzi e materiali idonei per le descritte finalità.
Ripristinate le condizioni di normalità , si rendicontò alla Regione quanto la stessa avrebbe dovuto stanziare in bilancio per fronteggiare le richieste economiche delle diverse ditte che con il loro impegno avevano garantito tale risultato. La Regione Molise, però, corrispondeva solo una parte delle complessive somme rendicontate dagli enti comunali. Da qui le inevitabili azioni monitorie intentate nei confronti dei Comuni dalle ditte che erano state contattate per risolvere l’emergenza neve del febbraio 2012. Per i Comuni, in altre parole, oltre al danno di non veder rispettato un preciso impegno assunto dalla Regione, anche la beffa di dover trovare nei già disastrati bilanci comunali i fondi che la Regione avrebbe dovuto corrispondergli. Diverse sono state le iniziative e gli incontri istituzionali organizzati e richiesti a gran voce da alcuni sindaci. I risultati, purtroppo, sono stati nulli.
L’unico ente che, dopo quella istituzionale, ha scelto altra via è stato il Comune di Castelpetroso. Il primo cittadino Fabio D’Uva, ha conferito l’incarico allo Studio legale Associato Giallonardi-Papa & Partners di Bojano affinché fosse riconosciuto in sede giudiziaria il diritto di tale Comune ad ottenere dalla Regione Molise il complessivo importo rendicontato. Lo Studio legale, nella persone dell’avvocato Anton Giulio Giallonardi, ha assistito l’ente dapprima innanzi al Tribunale di Isernia e, successivamente, innanzi a quello di Campobasso. Il legale isernino, attraverso una eloquente produzione documentale e evidenziando al Giudice istruttore l’evidente contraddittorietà del contegno tenuto dalla Regione dapprima in sede provvedimentale e successivamente in quella processuale, ha visto accolta la domanda giudiziale dell’ente comunale assistito. Con sentenza depositata nei primi giorni del nuovo anno, infatti, il Tribunale di Campobasso ha condannato la Regione Molise al pagamento in favore del Comune di Castelpetroso delle somme anticipate ad una delle ditte impegnate per la risoluzione dell’emergenza neve del febbraio del 2012 oltre interessi e rivalutazione dal giorno dell’eseguito pagamento al soddisfo. «Grazie alla tenacia dell’esecutivo comunale – ha affermato Giallonardi- è stato accertato e ribadito l’obbligo della Regione Molise di stanziare nel proprio bilancio le somme necessarie a fronteggiare i costi sostenuti dall’ amministrazione comunale di Castelpetroso per risolvere i numerosi disservizi causati dalla nevicata del febbraio 2012». La recente sentenza del Tribunale di Campobasso, quasi sicuramente, riaprirà non solo una polemica istituzionale mai sopita in questi ultimi anni, ma vedrà la realistica ulteriore soccombenza della Regione Molise negli ulteriori giudizi intentati dallo Studio legale Associato Giallonardi-Papa & Partners su incarico del Comune di Castelpetroso.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.