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Tunnel, parere favorevole dell’Asrem sulla modifica

Tunnel, parere favorevole dell’Asrem sulla modifica

In attesa di cosa deciderà il Tar Molise nell’udienza del prossimo 20 marzo, prosegue l’iter amministrativo del progetto del Tunnel, il piano di riqualificazione del centro storico di Termoli. Lo scorso 2 gennaio è stato protocollato il parere dell’Asrem sulla modifica del progetto, quella determinata dalla prescrizione del Consiglio dei Ministri nel marzo scorso. La direttrice dell’Uoc di Igiene pubblica, Carmen Montanaro, ha indirizzato sia al rup Livio Mandrile che alla ditta De Francesco il parere. Lo riportiamo integralmente.
«OGGETTO: Procedimento relativo alla “Realizzazione di un sistema integrato per la viabilità e mobilità sostenibile del Comune di Termoli- Tunnel di raccordo stradale tra porto di Termoli ed il lungomare nord con parcheggio multipiano interrato al di sotto di Piazza Sant’Antonio e recupero funzionale dell’adiacente parcheggio multipiano area denominata “Pozzo dolce” – Indizione Conferenza di Servizi decisoria in forma simultanea, ai sensi dell’art. 14, comma 2 e art. 14-ter della Legge n.241/90 – Acquisizione documentazione integrativa in ottemperanza alle prescrizioni impartire con Deliberazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16/03/18 – Parere tecnico-sanitario favorevole.-
Si fa presente che le modifiche progettuali emarginate in oggetto sono scaturite dalle determinazioni assunte in sede di coordinamento istruttorio promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, onde favorire la composizione del conflitto emerso in sede di Conferenza dei Servizi. In ottemperanza alla richiamata deliberazione 6 stata elaborata la presente variante, che deriva, in sostanza, dall’esigenza di aver riprogettato il tratto sottostante l’affaccio di Piazza Sant’Antonio, sostituendo la precedente scelta progettuale (caratterizzata da finestrature e balconate continue, schermate da struttura a graticcio rinverdita) con una nuova soluzione architettonica; quest’ultima prevede tre “asole” verticali, in cui sono allocati gli affacci degli ambient’ interni, e nella modifica della parte basamentale, costituita da un muro continuo, rivestito in pietrame a faccia vista. Le integrazioni e modifiche proposte interessano, quindi, esclusivamente le funzioni commerciale e ricettiva del progetto, lasciando invariate le altre (teatro, parcheggio multipiano interrato, piazze, viabilità, ecc.). Ciò premesso, si rileva che i tecnici incaricati della progettazione hanno presentato i relativi elaborati, che dimostrano in modo analitico e soddisfacente la coerenza delle modifiche proposte rispetto ai parametri igienico-edilizi (verifica dei rapporti aero-illuminanti); inoltre, vengono specificate le parti del progetto già approvato che non subiscono variazioni e, quindi, non sono suscettibili di ulteriori verifiche (cosiddette parti invariate). In relazione a quanto sopra rilevato si ritiene che le integrazioni-modifiche apportate al progetto di riqualificazione urbana sottoposto ad esame istruttorio (afferenti alle funzioni ricettiva e commerciale da realizzare nella parte sottostante a Piazza Sant’Antonio) risultino rispondenti agli standard igienico-sanitari previsti dalla vigente normativa di settore; pertanto, non si ravvisano motivi ostativi, per quanto di competenza, all’approvazione delle predette integrazioni progettuali».

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