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Isernia, dialogo su diritti e doveri: la Costituzione spiegata da Filippo Patroni Griffi

«Dialogo sulla Costituzione – responsabilità, diritti e doveri»: il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi, con un linguaggio semplice ma ricco di contenuti e di richiami, è riuscito a catturare l’attenzione di studenti, docenti e dirigenti scolastici che ieri, all’auditorium ‘Unità d’Italia’ di Isernia, hanno fatto da corona a un seminario, pensato e fortemente voluto dal direttore dell’ufficio scolastico del Molise Anna Paola Sabatini.
A indirizzate sui giusti binari l’importante evento, il procuratore della Repubblica di Isernia Carlo Fucci che ha presentato l’ospite d’onore tracciandone un profilo di servitore dello Stato a tutto tondo. Il direttore dell’Usr Molise Anna Paola Sabatini, nel fare gli onori di casa, a nome di tutta la comunità scolastica molisana, ha lanciato un monito ai giovani studenti presenti in sala: «Cari studenti, conoscere e studiare la Costituzione, significa diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Possiate sempre avere a cuore la promozione di un futuro nel rispetto fondamentale dei valori che sono tutti scritti a caratteri cubitali nella nostra carta costituzionale. Anche in questa occasione- ha aggiunto tra l’altro il direttore Sabatini- la scuola molisana dimostra tutta la sua vitalità e dimensione sociale e culturale».
Dopo i saluti istituzionali, il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi ha catturato l’attenzione di tutta la platea con una lectio magistralis sull’importanza della Costituzione, partendo dal ruolo della scuola. «La scuola, cari studenti – ha esordito il presidente del Consiglio di Stato Griffi – è la comunità nella quale un giovane cittadino si confronta con i propri diritti e i propri doveri. Capire la portata che ha avuto e che ha ancora la nostra carta costituzionale, è di fondamentale importanza per capire a pieno la struttura del nostro Stato. E la nostra Costituzione, scritta molto tempo fa, è ancora attuale per i suoi valori e principi. E quando, ad esempio, parliamo di diritti, ricordiamoci sempre che si dividono in diritti individuali e diritti sociali. I diritti individuali però non bastano, subentrano anche quelli sociali che ci ricordano come favorire il progresso non più solo dell’individuo ma di tutta la società all’interno della comunità». Griffi, poi, si è soffermato su alcuni diritti fondamentali che attengono alla dignità delle persone. «Il diritto all’istruzione e alla salute- ha aggiunto il presidente del Consiglio di Stato Griffi- stanno assumendo sempre più concretezza essendo dei diritti etico-sociali. Ad esempio, nell’articolo 3 della Costituzione compare un concetto nuovo: pari dignità sociale. Perseverare la dignità di un individuo, cosa oggi sempre scontata in Paesi democratici come il nostro, significa ricordare anche quei regimi totalitari dove ciò non è assicurato. Importante anche che voi studenti sappiate che i valori della Costituzione italiana sono stati condivisi in Europa con la Carta di Nizza del 2000 e questo per dirvi che dobbiamo difendere la nostra carta costituzionale, sempre, perché significa difendere ciascuno di noi». Il Presidente del Consiglio di Stato Griffi, poi, ha risposto a tutte le domande degli studenti aggiungendo altri spunti interessanti su una tematica che sta a cuore a tutto il popolo italiano e riguarda la difesa della Costituzione. Nel concludere il suo intervento, il presidente del Consiglio di Stato, ha invitato tutti gli studenti molisani ad essere lungimiranti, ambiziosi e a provvedere alle generazioni future evitando gli errori commessi dalle vecchie generazioni che non hanno dato buoni esempi di vita. «Carissimi studenti – questa la conclusione del presidente Griffi -, come bussola prendete la Costituzione, indirizzate le vostre azioni attingendo a quei valori e a quei principi elencati nella nostra carta costituzionale che sono il patrimonio senza tempo del popolo italiano».

Marco Fusco

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