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Campobasso, defeca in centro in pieno giorno: il video fa il giro del web

Campobasso, defeca in centro in pieno giorno: il video fa il giro del web

Le immagini, in poco meno di un giorno, sono diventate virali: nel video che impazza da domenica scorsa sui social si vede una donna, colta da un’improvvisa ‘emergenza’ intestinale, risistemarsi dopo aver defecato in pieno giorno, accanto alla sua auto, in una delle strade più trafficate del centro cittadino.
La zona in questione è Piazza Falcone e Borsellino (ex Piazza Savoia), di fronte alla Villa comunale De Capoa, esattamente nel parcheggio a due passi da una nota pizzeria del capoluogo.
Un cittadino, parcheggiato nell’auto di fronte, ha ripreso tutto con il suo cellulare e ha immediatamente postato le immagini sul web. In molti sui social hanno condannato la vicenda, riconducendola esclusivamente ad un segnale di degrado e inciviltà. «Che schifo, e poi se la prendono con noi se non raccogliamo le deiezioni canine», scrive un utente, «la “signora” non era in sé, bastava andare in un bar se lontana da casa. Il dato preoccupante è che all’inciviltà dei cittadini fa da contraltare una città senza regole e senza controllo», afferma un altro. Qualcuno ha poi tentato di difendere la donna affermando che i bisogni fisiologici non sempre possono essere ‘controllati’ e che, se di emergenza si trattava, ci sarebbe stato ben poco su cui riflettere. A dare un minimo di spiegazione ad un atteggiamento così eclatante e deprecabile il commento di alcuni utenti in cui chiariscono che la protagonista del video non è nuova a simili episodi e che purtroppo è affetta da disturbi psichici. Anche qui reazioni contrastanti. «Se la donna è affetta da disturbi simili come fa ad essere in possesso di una patente?» Si chiedono in molti. In effetti delle restrizioni esistono ma molto dipende anche dal tipo di disturbo di cui si soffre.
Ovviamente la questione andrebbe approfondita da chi di dovere soprattutto per capire se la donna è assistita da qualcuno o se necessita di un sostegno o di un intervento da parte delle autorità. Se poi fosse stata pienamente cosciente delle proprie azioni allora sicuramente sarebbe stato un gesto da condannare.

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