Menù

Campobasso, rapina all’Md di via Puglia: Sergio Copalucci resta in carcere

Campobasso, rapina all’Md di via Puglia: Sergio Copalucci resta in carcere

Sergio Copalucci, il 31enne campobassano di origini bielorusse, responsabile della rapina avvenuta giovedì scorso all’interno del discount Md di via Puglia, resta in carcere.
Ieri il giudice per le indagini preliminari, Teresina Pepe, nel corso dell’udienza di convalida ha rigettato la richiesta della misura dei domiciliari con il braccialetto elettronico avanzata dal legale del rapinatore, l’avvocato Giovanni Messere, convalidando l’arresto in carcere nei confronti del 31enne. Il giovane rapinatore resta dunque in cella, in attesa di un eventuale ricorso al tribunale del Riesame. Giovedì scorso Copalucci, armato di coltello e con il volto coperto, ha fatto irruzione all’interno del supermercato di via Puglia, in zona Colle dell’Orso. Dopo aver minacciato la cassiera, si è fatto consegnare l’incasso sotto lo sguardo attonito di clienti e dipendenti per poi darsi alla fuga a piedi. L’immediata indagine avviata dalla Squadra Mobile, che ha raccolto le testimonianze dei presenti e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ha permesso di risalire in poco tempo all’identità del malvivente. L’uomo, già noto per reati di aggressione, infatti, è stato fermato poco dopo all’altezza di via Mazzini con addosso ancora la refurtiva della rapina messa a segno. Rinvenuti subito dopo, nel corso della perquisizione domiciliare, anche abiti, maschera e coltello utilizzati dal rapinatore. Sulla punta dell’arma i segni inconfondibili del consumo usuale di droga. Infine, sullo smartphone, la Polizia ha rilevato un messaggio audio inviato ad un amico in cui Copalucci si vantava del colpo messo a segno definendo la scarica di adrenalina provata “meglio di una botta di coca”.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.