Menù

Era papabile commissario da noi, ora Gallo lo vogliono in Calabria

Era papabile commissario da noi, ora Gallo lo vogliono in Calabria

A ottobre qualcuno lo dava per commissario della sanità molisana, non senza indizi evidenti. Costantino Gallo (nella foto è insieme alle componenti del comitato Basso Molise per il bene comun), medico di Ururi e una carriera professionale da manager costruita fra il Veneto e il Trentino Alto Adige, a distanza di sei mesi è fra i papabili a un incarico da commissario delle aziende sanitarie o ospedaliere della Calabria.La rosa di nomi, inviata dai commissari Cotticelli e Schael, è sul tavolo del ministro Giulia Grillo. Quando si diffuse l’indiscrezione su una sua probabile nomina in Molise, ‘galeotto’ fu proprio un incontro al dicastero e poi la foto col ministro. Adesso potrebbe andare a dirigere una delle aziende della Calabria, sulla cui sanità Grillo ha avviato una crociata culminata col decreto ora in fase di conversione alle Camere. Si parla addirittura di Reggio Calabria, dove l’Asp è stata sciolta per mafia.
Secondo il Corriere della Calabria, che riporta i rumors sui probabili commissari, sul tavolo del ministro ci sarebbero anche i nomi di Carmelo Pullara, deputato dell’Assemblea siciliana, e Antonino Candela, ex manager dell’Asp di Palermo. Sarebbe stata proposta la conferma di Achille Gentile all’azienda ospedaliera di Cosenza. Oltre alle quotazioni del ‘nostro’ Gallo, sarebbero in ascesa le quotazioni di Gilberto Gentili, marchigiano con esperienze in Piemonte.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.