Menù

Le escort molisane ‘non brillano’: economiche ma pure poco apprezzate

Le escort molisane 'non brillano': economiche ma pure poco apprezzate

Sono le più economiche, 94 euro di media a prestazione, ma pure fra le meno apprezzate d’Italia. Le escort molisane non escono bene dalle classifiche stilate da Escort Advisor, primo e unico sito di recensioni di escort in Europa.
Con più di 2 milioni di utenti in Europa e oltre 200.000 recensioni raccolte, è uno strumento per capire i gusti e le preferenze degli italiani. Escort Advisor raccoglie informazioni su tutti i numeri pubblicizzati come escort in Italia con il proprio spider Ea-Bot. Il motore scandaglia i siti di annunci come Google fa con il web; così quando riceve una recensione sul numero di una professionista è in grado di verificare che si tratti effettivamente di una escort e non di uno scherzo o di un errore a tutela della integrità del servizio e della privacy. Grazie alle recensioni degli utenti permette di catalogare i prezzi medi delle prestazioni delle sex worker per nazione, regione, provincia e città.
La Sardegna registra la media di recensioni con il punteggio più alto da parte degli utenti, seguono Marche, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo. Questa speciale classifica trova un certo riscontro anche nell’analisi del rating registrato nelle province dove troviamo Teramo, Macerata, Fermo ai primi posti, a cui si aggiungono Milano e Pisa che non fanno parte delle Regioni della top 5.
Analizzando i prezzi medi per prestazioni, le Regioni in cui si riscontrano le prestazioni più economiche sono Molise, Calabria (95 euro), Abruzzo (99), Basilicata (99) e Marche (100) mentre, a livello provinciale abbiamo Trento, Ravenna, Cremona, Mantova e Olbia-Tempio.
Incrociando i risultati qualitativi e l’analisi dei costi le Marche si aggiudicano la palma di migliore regione italiana per il rapporto qualità/prezzo grazie a una media di 100 euro a prestazione e un punteggio di 3,51 su 5. Mentre in Molise ai 94 euro medi per le prestazioni corrisponde un punteggio di 3,21.
Teramo è invece la miglior provincia italiana se consideriamo i 105 euro e un punteggio che si attesta a 3,73 su 5, un gradimento che è il più alto d’Italia. Tra le province più “economiche” si annoverano Trento, Ravenna e Cremona dove il costo di una prestazione media è rispettivamente di 87 euro, 90 e 92. Fanalino di coda della classifica qualitativa è Isernia, preceduta da Enna con un indice rispettivamente di 2,60 su 5 e 2,69.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.