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Furti nei garage a Campobasso, latitante beccato in Sicilia

Furti nei garage a Campobasso, latitante beccato in Sicilia

Insieme hanno messo a segno decine di colpi in garage e cantine di Campobasso. Non solo, i due hanno preso di mira anche chiese e negozi. Ma la Polizia lo scorso 8 maggio, dopo aver ricostruito tutti gli episodi, ha chiuso il cerchio sui due 20enni. Così il gip Veronica D’Agnone ha emesso l’ordinanza di custodia cautelari ai domiciliari per entrambi, ma mentre Devis Amoroso non ha lasciato la città ed è stato arrestato dagli agenti, il complice Nicolas Bellavia si è dato alla fuga e ha fatto perdere le sue tracce per sfuggire al provvedimento. Fino a ieri quando gli agenti della Squadra Mobili sono partiti alla volta della Sicilia e hanno rintracciato il latitante. Il giovane si era infatti nascosto a Favara in provincia di Agrigento .
Ricondotto a Campobasso ora è agli arresti domiciliari nella sua abitazione di via Quircio, al pari del suo complice.
Secondo gli inquirenti i furti messi a segno dai due 20enni avevano un’unica finalità: quella di racimolare denaro da reinvestire nella droga. Nicolas Bellavia è infatti il figlio della donna già arrestata dalla Mobile nell’ambito dell’operazione Cannoli Siciliani, e fratello della ragazza finita qualche mese fa ai domiciliari sempre con l’accusa di spaccio.
Nei mesi scorsi Devis Amoroso e Nicolas Bellavia hanno commesso numerosi furti, portando cvai da cantine e garage attrezzi e utensili da lavoro, biciclette e apparecchiature elettroniche. Inoltre in alcuni esercizi commerciali hanno rubato telefoni cellulari. ‘Merce’ che sarebbe stata rivenduta per guadagnare denaro da reinvestire nell’acquisto di droga.

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