Menù

Il Molise perde un pezzo di storia, addio a Luigi Biscardi

Il Molise perde un pezzo di storia, addio a Luigi Biscardi

Il Molise perde un pezzo della sua storia e della sua identità politica. Luigi Biscardi, nato a Larino il 13 settembre del 1928, avrebbe compiuto 91 anni il prossimo settembre. Il professore, lo storico, la mente lucida della politica di questa regione, fratello di Aldo (scomparso nel 2017) se ne è andato lasciando un vuoto incolmabile.
Persona stimata e conosciuta a Campobasso, inizia la sua carriera politica nella sua Larino, dove dal 1956 al 1960 è sindaco. Per ben 3 volte senatore: dal 5 aprile del 1992, con la Lista per il Molise, poi nel 1994 con i progressisti e infine nel 1996, con l’Ulivo. A Palazzo Madama è componente della Commissione permanente Istruzione pubblica e beni culturali, ricoprendone anche la carica di segretario. E dal 1992 al 1994 è anche membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle atre associazioni militari.
Consigliere regionale nel Partito socialista, vive a Campobasso dove è professore e poi preside del liceo classico ‘Mario Pagano’, ma anche sovrintendente scolastico. Padre di Valeria e Pinuccio, l’avvocato che ha ereditato dal senatore la passione per la politica (nel 2011 è stato candidato alle Regionali con Sel – Sinistra, ecologia e libertà).
Una mente lucidissima fino alla fine, un uomo dal grande spessore culturale e studioso di Vincenzo Cuoco a cui ha dedicato molti anni della sua vita ricevendo anche dal Comune di Civitacampomarano (il paese che ha dato i natali a Cuoco) molti riconoscimenti. Studi premiati anche dal Rotary di Larino che non ha fatto mancare il suo personale ricordo del senatore «uomo di spessore considerato all’unanimità un analista attento dei meccanismi democratici e delle dinamiche politiche. A Paolo, Carla, alla sorella Teresa ed a tutta la famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze».
Partecipano commossi al dolore anche il sindaco e l’amministrazione comunale di Larino: «illustre larinate, persona di grande levatura culturale; politico di spessore, già sindaco della nostra Città dal 1956 al 1960, senatore della Repubblica dal 1992 al 2001 nonché preside di scuole di prestigio del nostro territorio. Cultore della storia del Molise e del Mezzogiorno, profondo conoscitore della storia e delle opere letterarie del celebre scrittore molisano Vincenzo Cuoco, nella cui terra Natale ha conferito numerosi premi e riconoscimenti, la sua mancanza segnerà un vuoto nella nostra città ed in quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo e di apprezzarlo. Alla famiglia Biscardi-Ricci giungano le più sentite condoglianze».
Commosso è ricordo del magistrato Daniele Colucci:«È stato un impareggiabile maestro per tante generazioni, compresa la mia. Con la scomparsa di Luigi Biscardi se ne va uno dei figli più autorevoli di questa terra, un vuoto reso ancor più scottante dal grande vuoto del momento attuale. Un affettuoso abbraccio all’amico Pinuccio!».
Il senatore tornerà nella sua Larino, dove sarà tumulato accanto al fratello Aldo, dopo i funerali che si svolgeranno oggi, alle 10.30, nella chiesa del Sacro Cuore dei Frati cappuccini.
Anche le redazioni di Primo Piano Molise e Teleregione Molise si stringono con affetto attorno alle famiglie Biscardi – Ricci. Ai figli Valeria e Pinuccio, alla nuora, alla sorella Teresa, ai cognati e ai nipoti Marcella, Federica e Luigi, giungano le nostre più sentite condoglianze.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.