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Viaggio nel degrado di Isernia tra incuria, erba alta e strade colabrodo

Erba alta, strade malmesse, buche e atti vandalici: ormai Isernia sembra essere in balìa dell’incuria e del degrado. Sono tante le polemiche da parte dei cittadini, che invocano all’amministrazione comunale interventi di manutenzione del verde pubblico e più attenzione per il decoro urbano.
Continuano le polemiche dei cittadini sulla scarsa attenzione alle zone verdi della città, dove l’erba ha ormai preso il sopravvento, raggiungendo livelli altissimi. Una situazione che ha suscitato parecchia insofferenza nei residenti, sul piede di guerra affinché l’incuria, con il caldo, non diventi ricettacolo di animali come serpenti e topi, senza contare che con il caldo rischia di favorire gli incendi. Non solo. Le siepi sporgenti oltre il ciglio e la presenza di rovi che invadono la sede stradale rappresentano anche un pericolo per la viabilità pedonale e veicolare. A peggiorare la situazione strade malmesse e piene di buche. Sono continue, infatti, le segnalazioni, soprattutto da parte dei cittadini che vivono nelle borgate, sulla condizione in cui versano le arterie della città. Anche nel centro della città numerosi tratti sono impraticabili, anche a causa della neve, del ghiaccio e delle abbondanti piogge che hanno peggiorato la situazione, creando serie difficoltà agli automobilisti e ai pedoni. A colpire il capoluogo pentro, poi, anche vandali e malviventi. Nelle ultime settimane sono stati diversi gli episodi denunciati, a partire dai danni provocati alle automobili parcheggiate nel centro storico. L’ultima segnalazione riguarda la pensilina del terminal bus alla stazione: il vetro è distrutto ed evidentemente pericoloso. Insomma, Isernia, una piccola città notoriamente tranquilla, sta diventando un posto invivibile. Per questo il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, ha voluto dare alcune risposte ai cittadini: «Garantisco il massimo impegno». Per quanto riguarda l’erba alta, il primo cittadino ha spiegato che «gli interventi sono in atto, ma la situazione è peggiorata perché le piogge incessanti hanno favorito la crescita a dismisura. I lavori sono già stati effettuati nei punti cruciali, ma la squadra che è intervenuta spesso non ha potuto procedere perché con le strade bagnate non si riusciva a far funzionare i mezzi. Ora dobbiamo intensificare gli interventi e chiamare più squadre – ha proseguito –. Gli interventi sono già stati eseguiti a San Lazzaro, nel centro, nelle rotonde, presso gli edifici pubblici e le scuole. Ora mancano le zone limitrofe. Stiamo accelerando e ieri mattina, in riunione, l’amministrazione ha valutato possibili soluzioni». È evidente la necessità di aumentare gli interventi e, quindi, gli operai. A tal proposito il sindaco ha annunciato che sta valutando alcune possibilità. «L’anno scorso – ha ricordato il sindaco – è stata firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura e le associazioni per adoperare gi ospiti dei centri di accoglienza nei lavori socialmente utili. C’è la possibilità di rimettere in moto questa possibilità, ma bisogna fare i conti con alcune criticità che si sono verificate. La cosa si è complicata perché per l’uso del decespugliatore ora serve un patentino. Questo rallenta i tempi per l’assunzione degli operai del Cat che non sono operatori specializzati, ma stiamo provvedendo a trovare le risorse per l’Inail affinché possiamo chiamare anche loro per aumentare il numero di interventi e risolvere quanto prima il problema. A giorni la situazione migliorerà: gli interventi sono già in atto, ma i ritardi sono legati alle condizioni meteorologiche – ha continuato d’Apollonio –. Non è stato possibile lavorare giorno per giorno, quindi l’erba è cresciuta in maniera incontrollata, ma garantisco un’accelerata nei prossimi giorni». Il primo cittadino si è poi espresso anche sui punti critici della viabilità. «Ci sono risorse che sono state messe a disposizione, ma anche in questo caso lavorare sull’asfalto bagnato è difficile. Tuttavia è stato già fatto un sopralluogo – ha dichiarato d’Apollonio – per definire un piano di interventi nei punti più necessari. Nei prossimi giorni speriamo di partire». Per quanto riguarda poi l’arteria che collega Isernia a Castelromano, protagonista anch’essa di numerose polemiche, dal Comune hanno fatto sapere che quella strada è di competenza provinciale e gli interventi di manutenzione sono già stati sollecitati. Poi il sindaco d’Apollonio ha annunciato che sono previsti numerosi lavori per il decoro urbano, molti altri sono in corso. «Entro l’estate – ha dichiarato – la villa comunale sarà riqualificata. Il laghetto avrà un nuovo sistema di filtraggio e una nuova ringhiera a norma di legge sull’altezza. Il parco giochi è già stato riaperto, sono stati sostituiti pezzi rotti e mancanti, ma ora verrà raddoppiata l’area giochi con l’installazione di strutture per l’infanzia e per i disabili, oltre a un bagno autopulente. Ci sono tanti lavori in corso anche presso il palazzetto dello sport con interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Sono previsti, inoltre, interventi in varie rotonde – ha aggiunto il primo cittadino –. Alle porte di San Lazzaro una squadra di operai sta intervenedno sulla rotonda che si trova all’ingresso del quartiere. È prevista l’installazione di una bordura di 1100 piantine che andranno a costituire una siepe che costeggia la strada. È già avvenuta la messa a dimora 100 piante per creare una prima bordura, con la ripulitura e la sistemazione dell’erba – ha concluso d’Apollonio –. Chiedo a nome dell’amministrazione maggiore pazienza perché i lavori sono in corso e l’impegno resta costante».

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