Menù

In Molise si torna ad investire sul mattone

In Molise si torna ad investire sul mattone

In Molise in tempi di crisi si investe sul mattone. Questo è quanto emerge dal rapporto dell’Osservatorio mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate sulle compravendite andate a buon fine nel 2018.
Secondo le statistiche regionali, «il numero delle abitazioni compravendute» è stato pari a 2.221. Il 5,3 percento in più rispetto al 2017. Un aumento dovuto anche al calo delle quotazioni. In entrambi i capoluoghi, il calo totale è dell’1.76 percento rispetto all’anno precedente, «con un valore medio pari a quasi mille 150 euro al metro quadro» con un calo più evidente nella città di Isernia (-2,81 percento) e dell’ 1.31 percento a Campobasso.
Entrando nel dettaglio della statistica, nella provincia di Campobasso – che secondo il rapporto «assorbe quasi i 4/5 del mercato regionale» -, sono stati registrati 1.773 scambi, con un incremento rispetto al 2017 del 4,6 percento. Qui chi compra preferisce le città di Campobasso e Termoli, dove il numero delle transazioni oscilla tra i 200 e 500.
Va meglio anche il mercato immobiliare nella provincia di Isernia, dove sono stati registrati 449 scambi positivi.
Cambia anche il gusto dei molisani. Perdono appeal gli immobili fino a 50 metri quadrati. La flessione è -9,44 percento nella provincia di Campobasso e -2,62 percento in quella di Isernia. Il tutto a vantaggio della classe dimensionale oltre i 145 metri quadrati. Addirittura l’incremento regionale è pari a 17 punti percentuali.
E dove si compra? A Campobasso, rispetto al 2017, qualche acquisto in più rispetto al 2017 nella «zona sviluppata tra via Vico, via XXIV Maggio e via Tiberio», ma restano sempre privilegiate le zone dell’università, di contrada Cese, San Giovanni, Colle dell’Orso e Cep. Cala invece proprio la zona di Vazzieri (-5,4%). In aumento le compravendite anche a via Duca D’Aosta e Viale Manzoni (+32,3%).
Per la città di Isernia, invece, l’aumento più significativo c’è stato nella zona del centro storico e nelle frazioni. In netto decremento (-36,8 percento) «la zona di recente sviluppo» San Leucio, Nunziatella sud, San Lazzaro e Le Piane.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.