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Bolletta a 28 giorni, il Consiglio di Stato conferma: sì ai rimborsi

Bolletta a 28 giorni, il Consiglio di Stato conferma: sì ai rimborsi

Le compagnie telefoniche dovranno risarcire i consumatori. A mettere la parola fine sulla questione fatturazione a 28 giorni il Consiglio di stato che ha definitivamente respinto le richieste delle compagnie telefoniche. Gli operatori, infatti, avevano impugnato il provvedimento dell’Agcom che ha previsto la restituzione di quanto illegittimamente fatturato con la cadenza delle bollette a 28 giorni per la telefonia fissa nel periodo giugno 2017-aprile 2018.
Compagnie telefoniche che ora dovranno ristorare i consumatori. Importi che, presi singolarmente sono modesti, ma che come spiega il Movimento dei consumatori sono «complessivamente enormi e stimabili in oltre 1 miliardo di euro, dovuti a oltre 20 milioni di consumatori».
«È ora che con i risarcimenti integrali, venga posta la parola fine ad una vicenda inaccettabile che ha visto un intero settore strategico nell’economia nazionale ribellarsi all’Autorità e al rispetto delle regole» commenta soddisfatto il presidente del Movimento consumatori del Molise Filippo Poleggi. Una vicenda che si è conclusa a favore dei cittadini e dei consumatori, ma che «ha registrato la legale ma arrogante e prepotente azione dei potenti».
Soddisfatto anche il legale dei Movimento, Paolo Fiorio, che ha spiegato: «I provvedimenti dell’Agcom, confermati dai giudici amministrativi segnano un precedente di fondamentale importanza, forse il primo caso nel quale una pubblica autorità si fa carico di risarcire milioni di consumatori in modo automatico e senza necessità di una domanda o di un’adesione ad una class action. Finalmente un’azione di public enforcment da lodare sia per il risultato, sia per i tempi che dovrebbero vedere la parola fine sulla vicenda giudiziaria entro 2 anni dall’inizio degli illeciti. Un esempio da seguire per il futuro».
«Le ordinanze del Consiglio di Stato eliminano ogni dubbio sull’obbligo delle compagnie di provvedere al rimborso dei consumatori tramite il meccanismo dei giorni erosi» conclude Alessandro Mostaccio, segretario generale MC .
Ora ciò che ci si aspetta è uno storno nei confronti dei consumatori nel più breve tempo possibile.

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