Menù

Caldo africano, a Campobasso scatta già il primo bollino giallo

Caldo africano, a Campobasso scatta già il primo bollino giallo

Quanti di noi in questi giorni, tra un impegno e l’altro, hanno dovuto fare i conti con un ‘repentino’ cambio di stagione all’interno del proprio armadio? Maglioni, giacche e scarpe chiuse sembrano ormai un lontano ricordo.
Colpa dell’ondata di calore che ha investito l’intero Stivale e che ha raggiunto il suo apice nel weekend in corso.
Nonostante siamo quasi a metà giugno, infatti, questo è il primo vero fine settimana all’insegna del caldo.
Da alcune settimane e fino al 13 settembre, sul sito del Ministero della Salute, è possibile consultare i bollettini sulle ondate di calore.
Come indicato sul portale, nella giornata di oggi scatta l’allerta 2 (il “bollino arancione”), con condizioni meteo con potenziali effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare dei sottogruppi più a rischio: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza.
In altre 9 delle 27 città monitorate, tra cui Campobasso, invece, oggi sarà pre-allerta (“bollino giallo”).
La pre-allerta indica dunque condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore.
Questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute.
Utili, in questo caso, i consigli del ministero riportati negli appositi opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione e agli operatori del settore:
«Consulta ogni giorno il bollettino della tua città ed informati sui servizi di assistenza messi a disposizione nel territorio;
Programma i viaggi informandoti sulle previsioni del rischio ondate di calore nel luogo di destinazione;
Pianifica le scorte di acqua, cibo e medicinali;
Identifica la stanza più fresca della casa dove trascorri le ore più calde della giornata;
Informati sulla presenza, nel tuo quartiere, di locali pubblici climatizzati (es. centro anziani) dove poter trascorrere alcune ore della giornata;
Prenditi cura di parenti o vicini di casa anziani che vivono soli e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.