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Il Molise va negli Usa e Primiani sbotta: troppi soldi, si potevano utilizzare per le guide turistiche

Il Molise va negli Usa e Primiani sbotta: troppi soldi, si potevano utilizzare per le guide turistiche

La delibera è la numero 90 del 25 marzo 2019. È quella con cui la giunta regionale ha approvato il finanziamento di 133 mila euro per la partecipazione del Molise, a novembre, come Regione d’onore al 44esimo anniversario della Fondazione Niaf (National Italian American Foundation), che ha sede legale a Washington e rappresenta gli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti. La partecipazione all’evento sarà a carico delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2014/2020 ed è finalizzata «allo sviluppo e alla valorizzazione del turismo e dei rapporti economici e culturali tra Italia e Usa».
L’atto, pubblicato da qualche ora, sta già creando non pochi malumori. In primis quelli del Movimento 5 Stelle. A parlare è il consigliere regionale Angelo Primiani: «Presenteremo un’interrogazione per capire come mai la Regione riesce a trovare i soldi per queste iniziative, ma non riesce a reperire 20 mila euro per formare le guide turistiche». Il tutto anche considerato che «la Regione Puglia, nel 2018, per la partecipazione allo stesso evento ha speso ‘solo’ 90 mila euro».
Ma c’è di più. Il consigliere affida al sito ufficiale del Movimento 5 stelle regionale il suo lungo sfogo. A non andare giù a Primiani il fatto che «nei giorni scorsi, in seguito alla pubblicazione della graduatoria del bando ‘Turismo è Cultura’, l’assessore al ramo (Vincenzo Cotugno, ndr) dichiarava che non vi erano sufficienti risorse per finanziare tutte le proposte progettuali candidate e che il sostegno economico della Regione poteva supportare solo 61 delle 149 proposte presentate da Comuni e Associazioni».
Tuttavia il Molise «grazie al cospicuo esborso di 133 mila euro, a novembre sbarcherà a Washigton in qualità di ‘Regione d’Onore’». E Primiani vorrebbe capire «la strategia e le priorità che il Piano strategico del turismo individuerà per risollevare il nostro territorio» visto che «la Regione è impegnata nella definizione di importanti negoziati transatlantici che culmineranno con l’arrivo di migliaia di americani attratti dalle nostre bellezze naturalistiche, dai nostri popolosi borghi e dal nostro rinomato caciocavallo».
Il tutto mentre «non si riescono a reperire 20 mila euro per formare nuove guide turistiche in grado di assistere quei visitatori che, già oggi, scelgono la nostra terra e i nostri borghi per passare qualche giorno di svago».
Una delibera contestata soprattutto negli obiettivi «che si intendono perseguire con tale iniziativa. Vanno dalla promozione dell’offerta turistico-culturale, alla promozione del turismo di comunità americane e di italo americani del Molise. Tutto ciò avverrà attraverso la predisposizione di una serie di azioni di marketing: con la realizzazione di uno spazio Expo per le aziende e i prodotti molisani, con incontri B2B tra imprenditori, con la partecipazione ad una cena di gala con tavolo ‘vip’, con viaggi di istruzione per giovani ragazzi meritevoli e da ultimo, ma non di minore importanza, con la partecipazione a un ‘vip cocktail’ per i rappresentanti della Regione Molise in visita ufficiale nella capitale americana».
Dubbi quindi, sulla «ratio e i criteri seguiti per l’assegnazione delle risorse» di questo atto che per Primiani penalizzerebbe soprattutto «gli operatori della cultura e del turismo, i giovani professionisti in cerca di occupazione nell’industria culturale e tutti quei Comuni che, per veder finanziati i propri progetti, devono partecipare ad avvisi pubblici che creano una platea di scontenti sicuramente maggiore rispetto a quella dei ‘soddisfatti»’.

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