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Sfalcio dell’erba a Campobasso, Comune in azione ma i privati sono avvisati: ognuno faccia la sua parte

Sfalcio dell’erba a Campobasso, Comune in azione ma i privati sono avvisati: ognuno faccia la sua parte

L’assessorato all’ambiente di Palazzo San Giorgio si è messo subito in moto dopo le numerose segnalazioni pervenute dai cittadini. Le operazioni di sistemazione del verde pubblico, in particolare modo lo sfalcio dell’erba in diverse zone cittadine, sono partite dalle periferie.
Ad annunciarlo è il titolare all’Ambiente Simone Cretella: «Nonostante le indubbie difficoltà riscontrate nel dover operare con una tempistica così immediata alla ricerca di soluzioni che possano risolvere la situazione dell’erba alta nelle zone cittadine, – ha dichiarato l’assessore – abbiamo sin da subito intrapreso operazioni per lo sfalcio dell’erba nelle contrade. Ci stiamo adoperando, con gli operai comunali del settore ambiente, a ridare un decoro a quelle zone della città e continueremo progressivamente a toccare tutte le contrade con queste operazioni necessarie per evitare un proliferare di vegetazione, di rovi e sterpaglie che diventano fonti di pericolo oltre che per il traffico veicolare e pedonale, anche e soprattutto dal punto di vista igienico e sanitario, con il proliferare di animali e parassiti pericolosi per la salute pubblica».
Ma l’assessore Cretella ha voluto anche rimarcare come accanto all’attività dell’amministrazione comunale per quanto riguarda le aree pubbliche, c’è la necessità, da parte di quei cittadini che posseggono terreni e lotti incolti, recintati e non, posti sia all’esterno che all’interno del centro urbano, di effettuare una integrale e costante pulizia delle aree di loro proprietà.
«Almeno due volte l’anno, come dispone per altro il regolamento comunale del verde pubblico e privato per definire il quale tanto abbiamo operato nella passata legislatura, – ha precisato Cretella – i proprietari di aree verdi urbane incolte e aree agricole non coltivate, devono provvedere a tenere in ordine i loro terreni. È un concetto che dobbiamo ribadire con determinazione se vogliamo che il decoro cittadino venga mantenuto in tutti i periodi dell’anno. Noi come amministrazione comunale continueremo ad impegnarci senza sosta per affrontare in modo rapido ed efficiente le emergenze che si pongono al riguardo, credendo che con la collaborazione attiva dei cittadini sarà più semplice tutelare gli interessi della nostra città».
Ieri mattina infatti, il sindaco Roberto Gravina ha firmato l’ordinanza che obbliga i proprietari dei terreni, dei giardini e delle aree libere presenti sul territorio cittadino, ad assicurare la costante manutenzione di quelle zone per il mantenimento del decoro urbano e per evitare inconvenienti igienico sanitari, nonché eventuali incendi, con potenziali rischi per l’incolumità pubblica.
«Per garantire il rispetto di questo provvedimento – ha concluso Cretella – effettueremo delle attività di monitoraggio delle aree incolte e una serie di controlli accurati con relative verifiche».
Per i ‘furbetti’ sono previste sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 500 euro. Tutto il materiale di risulta, sia vegetale che di altra natura, deve essere trasportato con proprio mezzo nel centro di raccolta della Sea a Santa Maria de Foras.

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