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Mibac, in Molise 3,2 milioni di euro per quattordici progetti

Mibac, in Molise 3,2 milioni di euro per quattordici progetti

Ammontano a 180 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero per i beni e le attività culturali per la tutela del patrimonio culturale italiano. Il programma biennale approvato dal Ministro Alberto Bonisoli, finanziato con le risorse derivanti dalla legge numero 190 del 23 dicembre (Legge di stabilità 2015), commi 9 e 10, riguarda 595 interventi.
In Molise i progetti ammessi al finanziamento per le annualità 2019 – 2020 sono quattordici, per un importo complessivo di 3.223.652,98 euro.
«Un’attenzione al patrimonio che necessita di interventi di tutela – ha dichiarato il ministro Bonisoli – e che è frutto di un puntuale lavoro di ricognizione sui territori, attraverso il coinvolgimento di tutti gli istituti periferici del Ministero.
Tra le priorità, il restauro dei beni culturali, in particolare quelli colpiti da calamità naturali; il recupero di aree paesaggistiche degradate, la prevenzione contro i rischi sistemici e ambientali, ma anche l’efficientamento energetico e il miglioramento dell’accessibilità, intesa come obiettivo per la partecipazione e l’inclusione sociale».
Le cifre più significative in Molise sono quelle destinate al restauro del Convento di Gesù e Maria di San Martino in Pensilis (750.000 euro) e ai lavori di adeguamento alle norme di sicurezza antincendio della Biblioteca “Pasquale Albino”, a Campobasso (421.730 euro). Seguono, tra gli altri, i finanziamenti per il restauro sia della Cattedrale sia dell’Eremo dei Santi Cosimo e Damiano ad Isernia, ciascuno con uno stanziamento di 300.000 euro, quello dell’Anfiteatro Verlasce, a Venafro, con 250.000 euro, e per lo scavo e la valorizzazione del tempio di Ercole Quirino del Santuario di Ercole a Campochiaro (250.000 euro)».
Tra gli altri interventi finanziati anche la messa in sicurezza e il restauro della Badia di Melanico a Santa Croce di Magliano (100.000 euro), il restauro della necropoli arcaica di Macchia Valfortore (200.000 euro), la digitalizzazione delle “Mappe Demaniali” appartenenti al fondo documentario del Demanio di Campobasso (6.500 euro), interventi vari urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria negli istituti afferenti al Polo museale del Molise (244.000 euro), il restauro e la conservazione ai dipinti nel castello Di Capua di Gambatesa (90.000 euro).

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