Menù

Cinque mesi di attesa per una visita fisiatrica: ancora disagi a Isernia

Cinque mesi di attesa per una visita fisiatrica: ancora disagi a Isernia

Cinque mesi per una visita fisiatrica domiciliare e ancora nessuna risposta per una paziente che dal 12 febbraio aspetta di essere ricevuta per un consulto. Effetto della carenza di personale in servizio all’Asrem di Isernia. Per questo, il marito della donna, ha di nuovo scritto una lettera al commissario Angelo Giustini, illustrando la sua situazione e lanciando il suo ennesimo appello. «Il giorno 18 marzo – si legge nella missiva inviata a Giustini – le ho segnalato il caso. Non avendo avuto risposta ho inviato un’altra mail. Il giorno 7 giugno – ha aggiunto – il distretto socio sanitario, invece del fisiatra, mi ha mandato una lettera interlocutoria. A mio modesto parere – scrive l’isernino – la sanità pubblica non si difende con enunciazioni articolate più o meno forbite. Avremo bisogno di atti concreti. Lasci perdere il mio caso, è superato. Si prenda il suo ruolo per ridare un minimo di fiducia agli innumerevoli pazienti molisani bisognosi di cure che si sentono costretti a rivolgersi altrove a costo di sacrifici anche economici e magari indebitandosi. Assistiamo – conclude – a un sempre maggiore impoverimento di questa nostra piccola e sfortunata comunità».
Una criticità che accomuna numerose famiglie. I pazienti, infatti, a causa della scarsità del personale, sono costretti a mesi di attesa per poter usufruire delle visite e delle terapie riabilitative.
La conseguenza, dunque, è che persone con gravi difficoltà motorie, non potendo usufruire del servizio pubblico, si vedono obbligate a rivolgersi a strutture private, qualora possano permetterselo.
A farsi portavoce delle istanze dei cittadini è stata già, qualche mese fa la consigliera regionale e presidente della IV commissione Filomena Calenda. «Tale carenza di personale medico – aveva tra l’altro evidenziato – comporta notevoli disagi all’utenza, costretta a lunghe attese prima di poter usufruire del servizio.
Si ricorda, infatti, che il servizio fisioterapico è di fondamentale importanza in un territorio che ha un alto tasso di popolazione anziana».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.