Menù

A casa come in ospedale: amore, professionalità e tecnologia fanno la differenza

A casa come in ospedale: amore, professionalità e tecnologia fanno la differenza

Quando ho conosciuto la signora di Fossalto, oltre dieci anni fa, aveva 90 anni ed era in compagnia di un signore apparentemente più anziano di lei. Dovevo praticarle una procedura medica, di pertinenza rianimatoria, in regime di assistenza domiciliare ad alta intensità.
Alla fine della mia prestazione, indicando il signore anziano, ho detto alla signora: «Consegno la relazione a suo marito». Lei mi ha risposto: «Quale marito, lui è mio figlio …». Ho capito di avere a che fare con una donna d’altri tempi, con un’energia ed una lucidità che noi possiamo solo invidiare.
Ho rivisto recentemente la signora, per la stessa prestazione, ha compiuto 100 anni suonati ed è lucida e vitale come allora. Non sono rari gli ultranovantenni in Molise. Nel comune di San Massimo curiamo, sempre in regime di assistenza domiciliare ad alta intensità, un paziente 97enne.
La longevità in Molise è comparabile a quella dell’Ogliastra, sul versante orientale della Sardegna, tra le cime del Gennargentu e il Mar Tirreno, la cosiddetta “blue zone” italiana, un’area dove la speranza di vita è notevolmente più alta rispetto alla media mondiale.
Il fenomeno in Molise è legato, oltre alle caratteristiche metaboliche, immunitarie e genetiche dei nonagenari e centenari, anche alle loro abitudini alimentari che rappresentano un modello esportabile, un patrimonio scientifico, culturale e antropologico da tramandare alle nuove generazioni.
Esportabile è anche il modello capillare di assistenza domiciliare ad alta intensità gestito dai Distretti socio-sanitari del Molise. Il Distretto socio-sanitario di Campobasso, con il supporto della Rianimazione del presidio ospedaliero Cardarelli, esegue prestazioni di rianimazione su 24 pazienti domiciliari, pazienti dai 2 anni ai 100 anni di età, dimessi dalla stessa Rianimazione, in regime di ospedalizzazione domiciliare. Si tratta di pazienti tracheostomizzati sottoposti alla ventilazione polmonare meccanica domiciliare, affetti da malattie neurologiche degenerative progressive, miopatie, gravi cerebrolesioni, malattie respiratorie croniche.
L’assistenza domiciliare ad alta intensità ha notevoli ricadute favorevoli a livello economico, prognostico e di soddisfazione del nucleo familiare (custode satisfaction). Infatti un giorno di degenza in Rianimazione costa 1.050 euro, mentre un giorno di degenza domiciliare in regime di alta intensità assistenziale costa 300 euro. Inoltre, la precoce domiciliazione permette di liberare tempestivamente il posto letto di Rianimazione, sempre più prezioso, per nuovi ricoveri di pazienti acuti.
È dimostrato che una precoce domiciliazione migliora l’outcome dei pazienti di rianimazione (Miller EA. J AgingSoc Policy. 2018).
La domiciliazione riduce il burden e lo stress del caregiver.
L’ospedalizzazione a domicilio presuppone un percorso dedicato, tutto avviene direttamente a domicilio, in un contesto “amico” per il paziente: terapie, esami di laboratorio, trasfusioni, prelievi, eventuali consulenze di specialisti.
Le nuove tecnologie fanno la differenza: oggi i malati possono trasferire sul cellulare del medico in ospedale i dati salienti per il monitoraggio (glicemia, pressione, peso corporeo, ossigenazione del sangue, esami colturali). Risultato: meno stress per il paziente, meno accessi impropri in Pronto soccorso, meno posti-letto occupati negli ospedali, liste d’attesa meno affollate, meno costi per la sanità.
Una formula vincente, che non a caso si sta estendendo anche alla Pediatria.
Il modello molisano è praticabile grazie all’amore dei familiari dei pazienti, alla professionalità e umanità degli infermieri domiciliari, alla dedizione e lungimiranza del Distretto socio-sanitario e anche grazie all’abilità del case-manager che rappresenta un link continuo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tra le esigenze dei pazienti e la risposta delle strutture sanitarie.
Romeo Flocco
Anaesthesia & Intensive Care Department
Cardarelli Hospital

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.