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Esclusione di Venafro dal Cis, Ricci: «Da sindaco lavoro pancia a terra ma adesso il silenzio è d’oro»

Esclusione di Venafro dal Cis, Ricci: «Da sindaco lavoro pancia a terra ma adesso il silenzio è d’oro»

È la prima volta, dopo due settimane, che sul Contratto istituzionale di sviluppo del Molise Alfredo Ricci parla (seppure in modo ‘criptico’) dell’esclusione di Venafro.
Il sindaco, infatti, non si sbilancia assolutamente e spiega che sta «lavorando pancia a terra sui Cis» ma che in questo momento è bene che protestino gli altri amministratori e non lui che è il sindaco perché adesso «il silenzio è d’oro». Ricci, come detto, non si sbottona ma lascia intendere che qualche interlocuzione è in corso. Ieri, ad esempio, è stato in Prefettura a Campobasso dove si è parlato di Cis con i Comuni esclusi.
La rabbia, evidentemente, è ancora tanta. E l’hanno esternata dal vicesindaco Marco Valvona in giù praticamente tutta la giunta e la maggioranza. Ma non il sindaco, che lavora sotto traccia nel tentativo di recuperare il terreno e l’occasione perduti in attesa della seconda tranche.
La presidenza del Consiglio dei ministri, in effetti, ha sin dall’inizio parlato di primo gruppo da 220 milioni di euro di progetti – ben 66 in totale in Molise – finanziati e si sa pure che alcuni probabilmente saranno esclusi, quindi di conseguenza altri dovranno essere “ripescati”.
“Dal centro storico alla città estesa” per il sindaco è un «progetto di grandissimo livello» che «rispetta la logica Cis, ovvero creare un’occasione di sviluppo per la nostra città e, direi, per la nostra regione visto che siamo il quarto centro del Molise. Il progetto rispetta in pieno la logica Cis…», sottolinea quindi ancora Ricci.
Il sindaco poi illustra la sua linea: «C’è un tempo per fare le analisi e ci sono ruoli per lanciare strali e fare polemiche, poi c’è un tempo e ci sono ruoli per lavorare pancia a terra. In questo tempo il silenzio è d’oro. Noi continuiamo a essere impegnati anche sul fronte Cis per la nosta città, quando poi sarà il momento di tirare le somme, ed è chiaro che qualcosa non ha funzionato, lo faremo ma ci sarà tempo per parlarne. Adesso, come è facilmente intuibile, e solo qualche finto ingenuo non lo ha capito, è il tempo per chi come me è sindaco di lavorare pancia a terra…».

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