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A Isernia parte la battaglia nel centrodestra per la conquista della presidenza

A Isernia parte la battaglia nel centrodestra per la conquista della presidenza

Venti giorni ‘di fuoco’ e niente ferie per Felice Ianiro e Alfredo Ricci, i due sindaci che si contenderanno la presidenza della Provincia di Isernia alle elezioni fissate per il prossimo 25 agosto.
Ieri mattina a mezzogiorno è scaduto il termine ultimo per la formalizzazione delle candidature e, chi fino alla fine auspicava una ricucitura all’interno della coalizione con la convergenza su un unico nome, è rimasto deluso. La partita, visto che come previsto il centrosinistra ha scelto di non presentare un proprio candidato, si giocherà tutta nel centrodestra. Si preannuncia una competizione all’ultima preferenza in cui, alla luce dello scenario che si va delineando, questa volta potrebbero giocare un ruolo fondamentale anche i Comuni più piccoli che, per effetto delle modalità di votazione, hanno di fatto meno peso rispetto a Isernia, Venafro, Agnone e Frosolone.
Un prova in cui si misureranno dunque, non solo i candidati, ma anche le varie anime che compongono la coalizione e che potrebbe incidere sugli equilibri della politica regionale. In campo Felice Ianiro, sindaco di Frosolone, fortemente sostenuto dall’asse Popolari-Udc e che ha avuto il placet del collega di Agnone Lorenzo Marcovecchio. Così come aveva annunciato, sarà della partita anche Alfredo Ricci, primo cittadino di Venafro, che potrà contare sull’appoggio degli ‘scontenti’ della coalizione, vale a dire di coloro che non hanno condiviso il metodo con cui è stato indicato il suo competitor, primo fra tutti Michele Iorio. Quindi oltre ai suoi consiglieri, a suo favore potrebbe schierarsi anche parte dell’assise civica di Isernia e gli amministratori dei Comuni vicini all’ex governatore. Indiscrezioni parlano anche di una possibile convergenza sul suo nome da parte di sindaci e consiglieri legati al centrosinistra. Per quel che concerne gli altri ‘big’ della politica molisana, invece, non ha sciolto le riserve l’assessore regionale Roberto Di Baggio, che sta ancora valutando a chi dei due aspiranti presidenti darà il suo sostegno.
Dunque, archiviata la fase delle candidature, parte la campagna elettorale. Saranno tre settimane di incontri e confronti tra gli aspiranti vertici dell’ente di via Berta e gli amministratori. Al voto sono chiamati 601 sindaci e consiglieri. Le elezioni si terranno domenica 25 agosto presso il seggio allestito nella sede della Provincia. Le urne resteranno aperte dalle ore 8 alle ore 20 e, subito dopo, si procederà con le operazioni di spoglio.
Deborah Di Vincenzo

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