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Vendono una consolle su internet ad un giovane di Isernia, ma è una truffa: denunciati

Vendono una consolle su internet ad un giovane di Isernia, ma è una truffa: denunciati

È un fenomeno sempre più frequente, nell’epoca in cui ormai tutto è digitalizzato, quello delle truffe online. Stavolta nei guai sono finiti un 36enne ed un 25enne entrambi residenti in Abruzzo.
Doveva acquistare una consolle per dj e ha pensato di cercare qualche occasione vantaggiosa sul web. E, quando navigando in rete ha trovato quello che cercava, non ci ha pensato due volte. Purtroppo il giovane è finito nella trappola dei due malfattori abruzzesi. Il prezzo di 500 euro, proposto con un annuncio su sito internet, è risultato particolarmente conveniente e, per questo, il malcapitato ha subito acquistato la consolle, effettuando un pagamento telematico mediante le canoniche procedure dello shopping online. Fin qui nulla di strano. I primi sospetti sono nati quando, nei giorni a seguire, ben oltre l’attesa dei tempi tecnici di spedizione, il giovane non ha ricevuto nulla. Così si è ha provato a mettersi in contatto con i due truffatori ma, naturalmente, si sono resi irreperibili. A quel punto tutto è stato chiaro: il ragazzo era finito nella rete di due truffatori che, peraltro, hanno posto in essere una tipologia abbastanza ricorrente di raggiro. A quel punto il giovane, dopo essersi accorto di essere stato truffato, ha usato l’unica cosa in suo potere: ha sporto denuncia presso la Questura di Isernia. Gli operatori della locale Squadra Mobile, espletate le immediate attività investigative, hanno individuato, in brevissimo tempo, i truffatori. Gli agenti, infatti, hanno rintracciato gli intestatari dell’ utenza telefonica e della postepay, accertando così, in modo inequivocabile, le loro responsabilità penali. Dall’accurata e veloce indagine la Squadra Mobile di Isernia ha appurato che i due erano già noti alle forze dell’ordine per molteplici precedenti per lo stesso reato. I due abruzzesi sono stati deferiti in Stato di libertà all’autorità giudiziaria e dovranno ora rispondere di concorso nel reato di truffa.
È sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato verso le truffe on-line, che ormai colpiscono un numero sempre più elevato di utenti del web e l’impegno della Polizia nell’attività di informazione e divulgazione è costante.

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