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San Martino in Pensilis, “marmotta” esplosiva devasta un Postamat

Un fortissimo boato avvertito a centinaia di metri di distanza. Ma questa volta la banda del bancomat, pardon del Postamat, visto che l’ufficio era delle Poste italiane, è fuggita a mani vuote da San Martino in Pensilis., In piazza Umberto n. 42, questo il civico, alle 4.30 tra sabato e domenica in tanti hanno udito il frastuono. Torna in azione la banda del bancomat e questa volta l’assalto è stato compiuto ai danni del Postamat di San Martino in Pensilis. Malviventi all’opera nella notte tra sabato e domenica, con un ritardo di un giorno rispetto alle più classiche incursioni del weekend, quando era tra venerdì e sabato che agivano, per cercare di mettere le mani sui contanti con cui le colonnine Atm venivano rifornite per i giorni festivi. Innumerevoli, negli anni, i colpi messi a segno in Basso Molise, in diverse località e proprio a San Martino in Pensilis la filiale della Mps accelerò la sua dipartita dal territorio dopo aver subito un simile attentato, che produsse molti danni. Sul posto, come sempre, sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Termoli e i Carabinieri della locale stazione e della compagnia di Larino. L’area del Postamat è stata transennata. Adottata l’ormai nota tecnica della marmotta, per far deflagrare l’esplosivo e arraffare il bottino, ma come nell’ultima occasione a Guglionesi, del dicembre scorso, anche stavolta i banditi sono rimasti a mani vuote e i militari dell’Arma hanno recuperato ben 49mila euro, beffati dal meccanismo di sicurezza che ha macchiato i soldi con inchiostro indelebile e quindi non più smerciabili. Ad accelerare la fuga dei malviventi anche il botto assordante udito da tanta gente, in centro. I carabinieri di San Martino in Pensilis si sono recati subito sul posto ma i malviventi erano già fuggiti via a bordo di una vettura. E’ scattato il piano anti rapina sul territorio ma fino a questo momento nessuna traccia dei ladri che sono riusciti a dileguarsi dopo aver studiato attentamente la zona. Sono state subito avviate le indagini, ingenti i danni all’interno dello sportello. Le telecamere della videosorveglianza hanno ripreso le fasi dell’assalto e dell’esplosione e i filmati sono in corso di visione. Notevole l’impegno dei Vigili del fuoco di Termoli per la messa in sicurezza dell’area interessata dallo scoppio avvenuto a San Martino. Sono stati impegnati per oltre due ore.

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