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Il raid all’ora di pranzo: due i ladri in azione a Bojano, refurtiva per 8mila euro

Il raid all’ora di pranzo: due i ladri in azione a Bojano, refurtiva per 8mila euro

Aveva chiuso il suo negozio per la pausa pranzo, al suo ritorno in laboratorio nel pomeriggio ha scoperto di aver subito il furto di una serie di attrezzature fotografiche molto costose. E’ accaduto giovedì pomeriggio a Bojano in corso Amatuzio dove, in pieno giorno, i malviventi sono entrati nel negozio di fotografia di Nicola D’Alessandro, portando via alcune macchine fotografiche professionali con accessori, una cinepresa e una trentina d’euro dalla cassa, per un valore complessivo di oltre 8 mila euro. I ladri sicuramente due: uno con il compito di palo a controllare l’esterno, pare facesse finta di parlare al telefonino secondo quanto riferito da un automobilista di passaggio mentre l’altro, il complice, è penetrato all’interno dell’attività commerciale concentrando la sua attenzione soltanto sulle attrezzature più costose. Sono entrati in azione dopo le 14, quando le strade sono pressoché deserte. Hanno agito indisturbati in quanto di fronte c’è l’edificio della ex scuola elementare chiuso per inagibilità. Sicuramente il titolare del negozio fotografico è stato osservato attentamente e seguito fino a quando i ladri si sono assicurati che stesse dirigendosi verso casa per pranzare. D’Alessandro aveva solo abbassato la saracinesca del locale, cosa che probabilmente non è passata inosservata ai delinquenti, chiudendo invece la porta all’interno dove c’è un piccolo spazio con la vetrina. Uno dei due, dopo essersi accertato che in quel momento non transitasse nessuno nei paraggi, ha alzato la saracinesca e con un cacciavite ha forzato, con estrema facilità, la porta d’ingresso del negozio. Una volta all’interno del locale ha prelevato le attrezzature più dispendiose che aveva a portata di mano, non tralasciando i contanti presenti nella cassa. Una volta portato a segno il colpo, hanno riabbassato la saracinesca, dileguandosi probabilmente su una macchina parcheggiata nei pressi del negozio, facendo perdere così le loro tracce. La scoperta del furto è stata fatta dallo stesso titolare quando è tornato in laboratorio nel pomeriggio, verso le 17. Questi, dopo aver alzato la saracinesca, ha subito notato l’effrazione della porta interna. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di via Croce per i rilievi del caso. Sono in corso le indagini per risalire agli autori del furto. I militari avrebbero anche acquisito i filmati della telecamera posta all’ingresso della vicina Banca San Paolo per verificare eventuali registrazioni degli autori del colpo. E’ il secondo furto, nel giro di poco tempo, che viene messo a segno ad un’attività fotografica. L’altro si è verificato alcuni mesi orsono in via Cavallerizza al negozio ex Ferri, sempre in pieno giorno, approfittando della pausa pranzo. Anche in quell’occasione i ladri portarono via attrezzature professionali del costo di svariate migliaia di euro. In entrambi i casi i titolari delle attività non erano coperti da assicurazione. Non è dato sapere se siano furti su commissione. Urge al più presto attivare il sistema di videosorveglianza, installato da oltre un anno ma non ancora funzionante perché devono essere effettuati ancora degli allacci elettrici. Un sistema di telecamere posizionate in punti strategici della città che potrebbe dare un valido contributo alle forze dell’ordine nelle loro indagini investigative.

E.C.

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