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Toma presenta il nuovo Defr alle parti sociali: 18 le priorità del documento

Il primo anno, ormai abbondante, di governo e il nuovo documento di programmazione di economia e finanza regionale.
Questo il tema del confronto fra il governatore Donato Toma e il partenariato istituzionale, economico, sociale e ambientale.
Alla riunione, nella sala Parlamentino di Palazzo Vitale, hanno preso parte anche gli assessori regionali Vincenzo Cotugno, Vincenzo Niro, Luigi Mazzuto e i direttori dei Dipartimenti.
Il Defr 2020-2022, in coerenza con il programma di governo e con il Defr 2019-2021, definisce le linee di intervento per attuare le priorità ritenute strategiche nella più ampia condivisione con l’intero territorio regionale. La programmazione strategica che verrà inclusa nel nuovo Defr – spiegano dalla sede della Regione – si snoderà, così come il programma di governo e il Defr 2019-2021, lungo due direttrici: interventi di sistema sull’ente per il suo rafforzamento e consolidamento; linee di sviluppo del territorio.
Le linee strategiche sono suddivise in 18 priorità, articolate in quattro ambiti di intervento: economico-produttivo; sanità e sociale; cultura, turismo e sport; ambiente e territorio.
Il governo regionale, nel percorso di attuazione, riconosce il ruolo fondamentale degli organismi rappresentativi del tessuto sociale, economico e delle istituzioni locali.
Per questo motivo è stato chiesto agli esponenti del partenariato di rendere disponibile il proprio contributo in termini di proposte, obiettivi e strumenti di miglioramento, al fine di promuovere politiche e programmi incisivi, con obiettivi chiari che garantiscano un sempre più corretto ed efficiente utilizzo delle risorse pubbliche.
Un contributo ad hoc è stato chiesto anche al mondo della cooperazione, presente ieri con Confcooperative e Agci Molise. Alla riunione, fra gli altri, la Confcommercio e i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

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