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Ex Istonia 86, anche l’Abruzzo dà il via libera agli autobus

Sì dei funzionari della Regione Abruzzo al passaggio degli autobus lungo l’ex statale Istonia 86. Ad una svolta la tormenta vicenda che vede l’interdizione ai mezzi pesanti nel tratto che da Secolare (Agnone) conduce ai centri del vicino Abruzzo. Un problema che nei mesi scorsi, e dopo la chiusura del viadotto ‘Sente-Longo’, ha costretto in particolare gli studenti dell’Alto Vastese a compiere un percorso molto più lungo e tortuoso per raggiungere gli istituti superiori di Agnone. Così dopo il sopralluogo da parte della Provincia di Isernia con in testa il neo presidente Alfredo Ricci e il prefetto Cinzia Guercio, i quali si sono detti favorevoli all’eliminazione del divieto di 5,5 tonnellate, oggi arriva quello della Regione Abruzzo.
La decisione tanto attesa, è giunta a seguito degli ultimi lavori di ripavimentazione dell’ex statale con il rifacimento di un nuovo tappetino di asfalto oltre alle opere di messa in sicurezza nei tratti più disastrati.
Va ricordato che l’arteria ricade sotto la competenza delle Province di Isernia e Chieti ed è rimasta chiusa per circa un trentennio.
Proprio nella giornata di ieri, sotto l’incipit del sindaco di Castiglione Messer Marino, Felice Magnacca, i funzionari della Regione Abruzzo, arrivati sul posto, hanno constatato un evidente miglioramento della sede stradale nel tratto molisano così da acconsentire, in via ufficiosa, il futuro transito agli autobus di linea.
Inoltre durante l’ennesimo sopralluogo contattati telefonicamente il funzionario dell’ufficio tecnico della Provincia di Isernia, Lorenzo Di Iacovo e l’amministratore della società di autolinee ‘Cerella’, l’ingegnere Giuseppe Silvestri affinché si possa definire una immediata soluzione volta a porre rimedio al disagio dei tanti studenti che quotidianamente si recano negli istituti scolastici di Agnone.
«Nei prossimi giorni ci saranno aggiornamenti sull’evolversi della situazione» ha riferito il primo cittadino di Castiglione Messer Marino, Magnacca che al tempo stesso si dice fiducioso per una risoluzione della problematica. Adesso la domanda è quella perché non si è agito prima dell’inizio del nuovo anno scolastico così da evitare tanti disagi agli studenti provenienti dai centri del Chietino? In molti sono convinti che la risposta non arriverà e bisognerà accontentarsi del classico: meglio tardi che mai. Il tutto naturalmente in attesa della partenza delle nuove opere che interesseranno il viadotto ‘Sente-Longo’ che, senza ombra di dubbio, resta tra le priorità della viabilità a cavallo tra le due regioni. L’imponente infrastruttura, ormai chiusa da un anno (18 settembre 2018, ndr), sarà interessata a lavori di consolidamento di una pila in cemento traslata a causa di un movimento franoso verificatosi negli anni scorsi nei pressi delle fondamenta.

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