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Porto di Termoli, la Colaci chiede alla Regione la gestione delle aree

Porto di Termoli, la Colaci chiede alla Regione la gestione delle aree

Operatori marittimi, istituzioni e Capitaneria di Porto: tutti uniti appassionatamente per rendere l’area portuale un fiore all’occhiello della città di Termoli. Un obiettivo di lungo respiro, senza dubbio, corroborato dall’istanza ardita dell’assessore all’Ambiente Rita Colaci, che ha chiesto alla Regione Molise addirittura il passaggio di competenze gestionale. Sì, perché oggi anche per mettere una fioriera o un palo della segnaletica l’iter è assai complesso e non parliamo poi della questione rifiuti.
Assieme a lei, l’avvocato Milena Di Fortunato, referente di Partenoil, i rappresentanti di Assoporto Antonio Digati e Domenico Guidotti, al sindaco Francesco Roberti, alla dottoressa Ivana Cappella di Rieco Sud e ai vertici della Guardia Costiera, il comandante Massaro e il nostromo Mazzone, è stata presentata in sala giunta l’iniziativa “Porto via i Rifiuti”, organizzata con il Patrocinio del Comune di Termoli stamani nel porto di Termoli.
In collaborazione con la Marineria Termolese e con Rieco Sud, e con quanti tra gli operatori vorranno adoperarsi fattivamente, sotto la supervisione della Capitaneria di Porto, si procederà ad un intervento di pulizia straordinaria delle banchine e del bacino portuale, a partire dalle ore 9. Oltre che finalizzata a provvedere materialmente ad una operazione di pulizia dello scalo, l’iniziativa assume un alto valore simbolico. Come sappiamo, il porto di Termoli, collocato nel centro cittadino, costituisce anche un luogo di passeggio a beneficio di turisti e famiglie, e dunque deve presentarsi al meglio. Con l’evento in programma si vuole testimoniare come gli operatori portuali tengano particolarmente al loro ambiente di lavoro, e intendano collaborare con le istituzioni e i soggetti preposti alla conservazione del porto in uno stato di decoro, anche a beneficio degli utenti non professionali.

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