Menù

Furgone bianco sospetto a Cercepiccola: i Carabinieri ‘beccano’ due ucraini armati di coltello

Furgone bianco sospetto a Cercepiccola: i Carabinieri ‘beccano’ due ucraini armati di coltello

Furti in abitazione: i carabinieri della Compagnia di Bojano su disposizione del comandante tenente Edgar Pica hanno intensificato il controllo del territorio di competenza per prevenirli, nell’ambito del quale hanno denunciato due cittadini extracomunitari. Nelle prime ore di domenica i militari della Stazione di San Giuliano del Sannio, hanno intercettato due cittadini ucraini, da tempo residenti nel capoluogo molisano, che all’atto del controllo sono stati trovati in possesso di coltelli e denunciati all’Autorità Giudiziaria. Infatti domenica, nonostante la cospicua piovosità, una pattuglia del piccolo Comando Stazione, capeggiata dal locale comandante, nel corso del servizio, intrattenendosi a parlare con i residenti di una frazione del comune di Cercepiccola in passato oggetto di episodi di furti in abitazione, ha ricevuto la segnalazione di un furgone bianco sospetto che già da qualche ora girava in quelle vie, con due individui a bordo senza una verosimile meta, furgone che era stato già notato nei giorni precedenti.
A questo punto è scattata una perlustrazione più capillare del territorio alla ricerca del furgone e nel volgere di poco tempo il mezzo, un Mercedes Vito, è stato intercettato e fermato per un controllo. I militari hanno identificato i due uomini che erano a bordo, due cittadini ucraini, un 47enne ed un 57enne, che alle richieste del comandante sulla loro presenza in quel luogo ed a quell’ora, hanno dato risposte evasive, comportamento che ha indotto gli uomini in uniforme a procedere ad un controllo più approfondito. La perquisizione effettuata sul posto, ha dato esito positivo, infatti negli effetti personali di entrambi venivano trovati due coltelli, uno a serramanico – di porto vietato – e l’altro del tipo da cucina del quale il 57enne non era in grado di dimostrare il possesso in quel momento. In ragione di quanto rinvenuto nella loro disponibilità, entrambi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Campobasso, cui dovranno rispondere di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere ex art. 4 Legge 110 del 1975, violazione della quale uno risultava essere recidivo. Attese le circostanze, a carico di entrambi è stato redatto un avvio del procedimento amministrativo volto all’emissione del foglio di via obbligatorio, previsto dall’art. 2 del Codice Antimafia (D.Lgs. 6 settembre 2011 nr. 159). Il Comando della Compagnia Carabinieri di Bojano, nell’assicurare l’intensificazione dei servizi preventivi ed a largo raggio, sottolinea ancora una volta quanto siano importanti le segnalazioni dei cittadini, ma soprattutto la tempestività delle stesse.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.