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Terremoto in Molise

Terremoto in Molise

Vigilia di Natale di tensione, in Molise torna il terremoto. Un sisma di magnitudo 4.1 è stato registrato nei Monti Frentani alle 12.40. La zona in cui la terrà tremò nel 2002.

La scossa è stata avvertita anche a Campobasso, distintamente soprattutto ai piani alti.Così sul sito dell’Ingv: 4.1 sulla scala Richter ad una profondità di 17,6 km. L’epicentro è localizzato a 29 chilometri da Campobasso: Bonefro, Colletorto, Santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia sono fra i centri entro i 10 chilometri. Molte le persone che dopo aver avvertito il terremoto sono uscite di casa.

Alle 12.45 una ‘replica’: un terremoto di magnitudo 2 con lo stesso epicentro.

Al momento non si segnalano danni in provincia di Campobasso dopo la scossa di terremoto avvenuta alle 12.40. Lo riferisce all’Ansa la centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Campobasso. Al centralino dopo la scossa non sono infatti arrivate richieste di intervento. Il sisma è stato avvertito anche in Abruzzo, in particolare nella Valle Peligna e nel pescarese.

Le reazioni.

“La scossa è stata avvertita benissimo, la gente è uscita di casa impaurita. È stato già fatto un sopralluogo e fortunatamente non c’è alcun danno almeno per il momento”. Lo ha dichiarato il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri, che si è subito adoperato con i tecnici comunali per una ispezione del paese da poco ricostruito dopo il sisma del 2002. A San Giuliano il 31 ottobre 2002 morirono 27 bambini ed una maestra nel crollo della scuola elementare ‘Jovine’. “L’altra scossa di magnitudo 2 non si è sentita, mentre la prima molto chiaramente – ha proseguito Barbieri -. Qualcuno ha riferito che è caduto qualche libro dagli arredi e qualche bicchiere. L’allerta c’è perché l’esperienza dice che qualche replica potrebbe esserci. Dobbiamo però rimanere tranquilli, ma saremo molto attenti. Al momento non si registra alcun danno da una prima visione del paese”.

“La scossa è stata avvertita in maniera distinta. Sono in corso accertamenti da parte della Protezione civile frentana, ma dai primi riscontri non ci sono danni. La gente però si è spaventata ed è uscita in strada”. Così, invece, il sindaco di Larino, Vincenzo Notarangelo. “Ero in Municipio al telefono quando c’è stata la scossa – ha aggiunto – e ho avuto il dubbio di aver avuto un capogiro, ma poi mi sono subito reso conto del sisma. Sono rimasto comunque nell’edificio che è stato oggetto di interventi quattro anni fa”.

In seguito alle scosse di terremoto in Molise, il ministero dei Beni culturali e del turismo ha subito attivato la sua unita’ di crisi per eventuali danni al patrimonio artistico. In collaborazione con i Vigili del Fuoco, si procede alla raccolta dei dati sulla situazione.

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