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Venafro: ordinanza anti smog, il prefetto chiede più controlli

Venafro: ordinanza anti smog, il prefetto chiede più controlli

Primo Piano Molise lo ha sottolineato praticamente sin da subito: l’ordinanza del prefetto non è rispettata a pieno. Quando, cioè, all’incrocio semaforico non ci sono gli agenti della Polizia municipale o di altre forze, i mezzi pesanti continuano pressoché tranquillamente (ed incivilmente) a transitare dalla direzione Cassino verso via Colonia Giulia. Ieri mattina, però, il prefetto Fernando Guida, che sin dal suo insediamento ad Isernia ha dimostrato grande interesse per la problemeatica inquinamento a Venafro, ha convocato tutte le istituzioni e le forze di polizia per chiedere ancora più controlli.
A distanza di un mese dall’emanazione dell’ordinanza di deviazione del traffico veicolare pesante dal centro urbano di Venafro, adottata il 28 febbraio scorso, il prefetto ha infatti chiamato tutti a raccolta presso il Palazzo del Governo. Si è trattato di una riunione per «fare il punto della situazione sull’attuazione del provvedimento», alla quale sono intervenuti il sindaco di Venafro, accompagnato dal comandante della Polizia municipale, il comandante provinciale dei Carabinieri, il dirigente della Polizia stradale e il rappresentante del compartimento Anas di Campobasso.
«Per quanto concerne l’attività di prevenzione e controllo volta ad assicurare il rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza prefettizia, sono stati effettuati servizi mirati da parte delle forze di Polizia statali e della Polizia Municipale venafrana che, dalla data di adozione dell’ordinanza ad oggi, hanno complessivamente elevato più di 90 contravvenzioni al Codice della Strada», ha fatto sapere il prefetto.
Quanto alla segnaletica apposta dall’Anas, «sono state esaminate alcune criticità, segnalate nei giorni scorsi, al fine di assicurarne l’adeguatezza e la rispondenza alle finalità del provvedimento prefettizio».
Nel corso dell’incontro, quindi, il prefetto Guida ha sottolineato ancora una volta «la necessità di garantire la puntuale osservanza del provvedimento da parte degli autotrasportatori ai quali lo stesso è destinato, e di monitorare correttamente i dati relativi all’inquinamento atmosferico nel centro abitato di Venafro, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica».
A tal fine, al termine dell’incontro, su suggerimento della Prefettura, si è convenuto di «intensificare ulteriormente, specialmente negli orari di maggiore afflusso di veicoli, i controlli di Polizia stradale, Arma dei Carabinieri e Polizia municipale, che si alterneranno in modo tale da garantire una presenza il più possibile estesa nei tratti interessati dalla deviazione del traffico veicolare».
Nel contempo, l’Anas adotterà alcuni accorgimenti per migliorare la visibilità della segnaletica già esistente a beneficio degli utenti della strada.

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