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Legge elettorale, il M5S chiede sei consiglieri pentri

Legge elettorale, il M5S chiede sei consiglieri pentri

Nuova legge elettorale: continua a Isernia la mobilitazione per avere ‘più peso’ in Consiglio regionale. In campo è sceso anche il Movimento 5 Stelle che, inoltre, dice ‘no’ all’ ipotesi di un’unica circoscrizione.
Per tutta la giornata di ieri, i rappresentanti dei pentastellati, hanno incontrato i cittadini nel gazebo allestito in piazza Stazione, per informarli sui dettagli della loro proposta, ma anche per un ricevere il loro parere sull’argomento.
Di recente, che il Movimento 5 Stelle Molise ha presentato una propria proposta di modifica dell’attuale legge Elettorale, prevedendo due circoscrizioni, corrispondenti ai territori delle provincie di Isernia e Campobasso. Lo ha fatto «dopo aver recepito le istanze provenienti dalla base – hanno spiegato i rappresentanti isernini – circa la necessità di dare il più possibile rappresentatività omogenea ai vari territori della regione». Non solo. Nella proposta è prevista, per la circoscrizione di Isernia, l’assegnazione di almeno sei consiglieri regionali.
«Se dovesse passare la proposta della maggioranza di centro-sinistra – è il parere del M5S -, il territorio di Isernia rischia di essere ancor più penalizzato e definitivamente devastato».
Durante l’incontro di ieri con la popolazione, il movimento ha posto l’accento anche su un altro aspetto, quello legato alle proposte in atto relative alle macroregioni.
«La questione delle circoscrizioni è ancor più complessa- affermano infatti i grillini – se messa in relazione con le proposte, che ormai sono copiose in Parlamento e altrove, circa la costituzione di Macroregioni. Proprio nei giorni scorsi, infatti, è stata depositata presso la Corte di Cassazione, una proposta che prevede l’accorpamento di Lazio, Abruzzo e Molise in una unica Regione con Roma che costituirebbe Provincia autonoma. La prossima legislatura potrebbe essere proprio quella che darà definitivamente il via a tali aggregazioni su tutto il territorio nazionale ed per questo motivo una corretta e più adeguata rappresentanza del territorio di Isernia in seno al Consiglio Regionale del Molise, sarebbe utile ad affrontare meglio il dibattito sull’argomento, con maggiori e diversificati spunti di riflessione».
Tante dunque le tematiche affrontate nel corso della giornata di confronto nel capoluogo pentro. Da più parti si invoca dunque una maggiore rappresentanza del territorio isernino in seno all’assise regionale, nella speranza che ciò possa contribuire a rilanciare un territorio alle prese con mille criticità.

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