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Furti nel venafrano, è allerta massima: Carabinieri a caccia di tracce

Furti nel venafrano, è allerta massima: Carabinieri a caccia di tracce

Con la richiesta di misure straordinarie che l’altro giorno il sindaco Alfredo Ricci ha rivolto alla prefetto Cinzia Guercio, l’allerta sui furti è stata alzata ai massimi livelli.
Attenzione al massimo livello la stanno assicurando le forze dell’ordine – nel limite del possibile, con più pattuglie in circolazione in strada -, attenzione al massimo livello la stanno garantendo i cittadini che hanno addirittura creato delle zone “vicinocontrollate”. Ogni giorno e, soprattutto, ogni sera volontariamente e togliendo tempo alle famiglie ed agli affetti e hobby personali, una trentina di abitanti gira su tutto il territorio segnalando ai Carabinieri eventuali movimento sospetti che vengono poi riscontrati.
Tuttavia, i cittadini che si danno i turni e, a proprie spese, garantiscono un minimo di sorveglianza suppletiva sono «stanchi di dover sopperire alle mancanze dello Stato sul territorio e siamo stufi di vedere un’amministrazione assente sui temi importanti ma presente sempre sulle passerelle», confidano alcuni ‘volontari’. Tra i principali appunti mossi i mancati celeri interventi sulla pubblica illuminazione: chiaramente, con il buio i ladri vanno a nozze.
Furti si sono registrati anche nelle ultime ore, ancora in via Maiella l’altra sera, ma va detto che non solo a Venafro bensì pure nelle confinanti province di Caserta (dove proprio ieri sono stati arrestati tre malviventi) e di Frosinone purtroppo le intrusioni nelle abitazioni in questo periodo sono all’ordine del giorno. E il timore è che gli episodi possano addirittura aumentare, come storicamente accade in vista delle festività. Dunque, occhi aperti e solidarietà di vicinato per tentare di contrastare le bande che, nonostante gli arresti dei giorni scorsi (a Masserie La Corte e a Venafro), continuano imperterrite ad entrare in azione.
Capitolo a parte merita poi la videosorveglianza. Da un anno il sistema è attivo in città con 22 telecamere funzionanti sulle 39 installate con il progetto Patto per la sicurezza (che, occorre ricordare, non è ancora concluso). Va detto che spesso gli inquirenti riescono a trarre spunti investigativi dalle registrazioni custodite presso il comando di Polizia municipale. Quindi diventa ancora più importante la collaborazione dei cittadini che segnalano persone e movimenti sospetti.
A proposito di spunti investigativi, secondo indiscrezioni i ladri negli ultimi colpi messi a segno potrebbero aver compiuto qualche passo falso. La speranza è che attraverso il lavoro certosino dei Carabinieri si riesca a risalire alla banda, o forse viste le evidenze meglio sarebbe dire alle bande, (e magari ad eventuali basisti locali) per assicurarli alla giustizia e consentire ai cittadini di vivere senza l’ansia di essere depredati.
L’importante è fare anche presto poiché la cittadinanza è esasperata e più di qualcuno si sta attrezzando anche con ‘strumenti di fortuna’ per difendersi al meglio da eventuali ‘visite’ sgradite.

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