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La Procura di Campobasso sul podio: è la più veloce d’Italia nelle indagini

Centosessanta giorni per le indagini in Procura, altri 396 per il verdetto di primo grado e 283 per vedere concluso quello in Corte d’Appello. I numeri, elaborati da Il Sole 24 Ore del Lunedì sui dati raccolti dal ministero della Giustizia nei 26 distretti di Corte d’Appello e riferiti al primo semestre del 2018 consentono di stimare la durata media di un processo penale. E il distretto di Campobasso – al quale si riferiscono i dati citati in precedenza – spicca, quindi, per velocità ed efficienza se si considera che altrove il dato si attesta a 1.589 giorni, partendo dall’avvio delle indagini preliminari per finire alla sentenza di Cassazione.
Nella tabella pubblicata da Il Sole, a dire il vero, si evidenziano anche i casi limite che riguardano Reggio Calabria, Napoli e Roma un processo penale può durare anche duemila giorni. Che, conti alla mano, fa cinque anni e cinque mesi più o meno. La procura di Campobasso è la prima in assoluto per quanto riguarda la durata media delle indagini, fissata dallo studio sui dati del 2018 a 323 giorni.
Nel capoluogo, bastano poco più di cinque mesi, 160 giorni, per chiudere il capitolo delle indagini. La Procura di Campobasso è sul primo gradino del podio, dietro L’Aquila (182 giorni) e poi Lecce (190). Maglia nera invece a Brescia, dove per concludere le indagini servono almeno 535 giorni. Per chiudere il primo grado di giudizio in Tribunale, a Campobasso bastano 396 giorni, poco più su della media stimata che si attesta a 375. In questo caso il Tribunale più veloce è quello di Trento, con una media di 184 giorni mentre quello più lento si trova a Salerno, con una media di 635 giorni.
Per il secondo grado, invece, un altro ottimo piazzamento, al di sotto della media dei distretti di Corte d’Appello italiani: Campobasso chiude in 283 giorni mentre la durata media è di 242 ed è appannaggio del Tribunale di Salerno, seguito da quello di Messina (247). Al primo posto, per le lungaggini oltre il sopportabile, la Corte d’Appello di Napoli che chiude la fase processuale in 1.495 giorni. Il tempo medio dei procedimenti penali nel distretto della Corte d’Appello di Campobasso, quindi, è di 839 giorni fra indagini, processo di primo e secondo grado che consente di restare nel range fissato dalla legge Pinto, il limite della ragionevole durata che, se sforato, permette di poter avanzare richiesta di indennizzo per le parti: sei anni, tre per il processo di primo grado, due per l’Appello e uno per la Cassazione. In Corte d’Appello, secondo l’analisi dei dati, si faranno sentire di più gli effetti del blocco della prescrizione.

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