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Redditi parlamentari, Ortis e Tartaglione fanno bingo

Se il reddito lordo del premier Giuseppe Conti fa notizia, dilagando su tutte le prime pagine dei quotidiani nazionali, anche quello dei parlamentari molisani, in questa speciale classifica dei guadagni derivanti dall’attività istituzionale, non sfigura affatto. Certo, cifre parecchio diverse ma assolutamente ragguardevoli. Conti che ‘salgono’- e pure di parecchio – per la quasi totalità della delegazione parlamentare regionale e che scendono per l’unico senatore che, di fatto, ben prima di arrivare a Palazzo Madama ricopriva un ruolo di responsabilità, naturalmente ben retribuito (attualmente è in aspettativa per mandato elettorale).
Luigi Di Marzio, nella speciale classifica, è l’unico parlamentare il cui reddito lordo è sceso, anche se di ‘soli’ 15mila euro: nel 2018 ha dichiarato un reddito lordo di 124mila 360 euro diventato di 109mila 359 nella dichiarazione appena pubblicata sul sito del Parlamento. Il senatore, ormai in procinto di lasciare il Movimento 5 Stelle per approdare al gruppo Misto, risulta particolarmente amante delle automobili tant’è che ne ha dichiarate quattro, nessuna delle quali acquistata di recente: una comoda SmartForTwo coupe immatricolata nel 2012, due Jaguar (una del 1995 e l’altra del 2002) e una Jeep Wrangler Rubicon del 2010.
Parecchio diversa la situazione del collega senatore Fabrizio Ortis, invece: il reddito lordo dichiarato nel 2019 è sei volte maggiore di quello del 2018. Da 13mila 900 euro a 84mila euro circa. Una sola auto, tra l’altro in comproprietà, nelle disponibilità del deputato campobassano: una Fiat 500L, acquistata nel 2013.
Nell’altro ramo del Parlamento, l’isernina Annaelsa Tartaglione (eletta in Puglia) compie un balzo di quasi dieci passi in avanti in soli 12 mesi: la dichiarazione dei redditi del 2018 attestava il lordo a 8mila 100 euro, quella del 2019 si ferma a 76.713 euro. Due automobili nelle disponibilità della deputata azzurra, che è anche coordinatrice regionale di Forza Italia Molise: una SmartFourTwo cabrio e una Minicooper.
Antonio Federico, ingegnere campobassano che da qualche settimana è anche segretario del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, nel 2018 ha dichiarato redditi lordi per 59mila 902 euro saliti a 91.444 nel 2019. Nessuna automobile in dotazione per il deputato.
Non risultano ancora pubblicate le situazioni patrimoniali 2019 delle deputate Giusy Occhionero e Rosa Alba Testamento: la prima, eletta con Leu e ora transitata ad Italia Viva nel 2018, ha dichiarato redditi per 21mila 318 euro e una Lancia Y del 2017. La deputata isernina del Movimento 5 stelle, anche lei senza auto di proprietà, ne ha dichiarati, sempre nel 2018, 22mila 117.

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