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Ondata di furti a Campobasso, in arrivo agenti da Pescara

Ondata di furti a Campobasso, in arrivo agenti da Pescara

Dalla prossima settimana aumenteranno i controlli in tutta la provincia di Campobasso. In arrivo, infatti, gli agenti del Reparto prevenzione crimine di Pescara con pattuglie che presidieranno i maggiori centri – Campobasso e Termoli – ma anche i comuni dell’hinterland.
Un ‘rinforzo’ quanto mai necessario dopo l’ondata di furti che si è registrata nelle ultime settimane. In realtà, però, il Dipartimento di pubblica Sicurezza periodicamente dispone il potenziamento di alcune questure con l’invio di agenti impegnati in servizi di controllo giornalieri.
«Una prassi consolidata – ha commentato il capo di Gabinetto della questura di via Tiberio Mariapia Sabelli –, non è la prima volta che sul territorio provinciale vengono potenziati i servizi, una risposta alla richiesta di sicurezza dei cittadini che la Polizia di Stato dà in particolari periodi dell’anno. Ora, dopo un paio di mesi di stop, da domani riprenderemo con questa attività».
I servizi sono previsti il lunedì, il martedì e il mercoledì dal basso Molise fino al capoluogo. Un deterrente, questo l’auspicio, all’escalation di furti che sta letteralmente seminando il panico tra la popolazione. Gli agenti lavoreranno anche in borghese con auto civetta, in modo da intercettare eventuali ‘intrusioni’ dalle regioni limitrofe.
Sono circa una ventina i furti denunciati o segnalati nelle ultime settimane: da Oratino, a San Giovanni in Galdo, da Vinchiaturo a Campolieto, da Toro a Guardiaregia, da Riccia e Cercemaggiore fino a Campobasso dove nel giro di pochi giorni i malviventi sono entrati in azione in 5 abitazioni.
Sui social e su Whatsapp è partito il tam tam: sono stati addirittura creati dei gruppi per segnalare in tempo reale avvistamenti anomali o persone sospette aggirarsi in paese. Una ‘caccia all’uomo’ che però le forze dell’ordine sconsigliano vivamente, soprattutto dopo l’episodio di Cercemaggiore dove una banda si è scagliata contro un residente distruggendo il parabrezza della sua auto con un piede di porco.
La raccomandazione è dunque, in qualsiasi caso, allertare Carabinieri e Polizia ed evitare reazioni o inseguimenti.

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