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Scontro mortale sulla statale 85, si indaga per omicidio stradale

Fare luce sull’esatta causa dell’incidente stradale costato la vita a Fausto Valeri, imprenditore edile 73enne di Isernia. Con questo obiettivo la Procura pentra ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni gravi stradali. Le indagini sono state affidate alla Polstrada che, in questi giorni, sta raccogliendo tutti gli elementi necessari per ricostruire la vicenda.
Uno schianto violento quello che, lo scorso 9 gennaio, ha coinvolto un furgone Fiat Doblò, guidato dalla vittima, e una Ford Focus, sono rimaste ferite altre 4 persone. Due uomini, tra cui il conducente della Focus ricoverato in prognosi riservata al Veneziale e due donne, tra cui la figlia dell’imprenditore deceduto durante il trasporto in ospedale a causa dei gravi trami riportati nell’impatto.
L’incidente è accaduto intorno alle 15, all’altezza del km.37+600 della S.S.85, nel territorio del comune di Macchia d’Isernia. Una scena agghiacciante quella che, in una manciata di secondi, si è materializzata davanti agli occhi degli altri automobilisti, che hanno chiesto aiuto, consentendo alla macchina dei soccorsi di mettersi in moto. Sul posto sono intervenute immediatamente due pattuglie della Polizia Stradale che, con i Vigili del Fuoco ed il personale del 118, hanno soccorso le persone coinvolte nello scontro, procedendo poi ai rilievi e agli accertamenti del caso.
Gravi, fin da subito, sono apparse le condizioni del 43enne di Alfedena alla guida della Focus. L’uomo è stato perciò ricoverato in Rianimazione. Con il passare dei giorni il suo quadro clinico è migliorato. Ha ripreso conoscenza ed è ritenuto ormai fuori pericolo dai medici.
Le indagini della Polizia Stradale, portate avanti sotto la direzione della Procura, mirano ad accertare le cause e le responsabilità dell’incidente.
I veicoli, praticamente distrutti in seguito all’incidente, sono stati sequestrati, e sono stati immediatamente disposti gli accertamenti clinici sul conducente della Ford Focus per verificare se all’atto del sinistro fosse in stato di alterazione da uso di alcool o stupefacenti. Gli esami hanno dato esito negativo. Sono stati inoltre sequestrati i telefoni cellulari per verificarne il loro utilizzo al momento dell’incidente, essendo questa due delle principali cause degli incidenti stradali.
Proprio nei giorni scorsi, peraltro, la Polizia Stradale aveva messo in atto una campagna di controlli ad alto impatto per reprimere il fenomeno dell’uso dei telefonini alla guida, alla quale, per precisa volontà del questore Roberto Pellicone, avevano partecipato anche equipaggi delle Volanti, proprio per la particolare pericolosità del fenomeno.

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