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Venafro, dopo tre giorni di aria pulita le polveri tornano a galoppare

Venafro, dopo tre giorni di aria pulita le polveri tornano a galoppare

Dopo tre giorni di valori bassi ed aria pulita, a Venafro tornano a salire i livelli di inquinamento. Le polveri sottili, in particolare, in data 22 gennaio hanno fatto segnare il 14esimo sforamento da inizio anno: ricordiamo che il limite massimo annuo è di 35…
Le condizioni metereologiche sono mutate in modo impercettibile nelle ultime ore, eppure i valori di Pm10 e Pm2,5 sono cambiati. Livelli bassi domenica 19, lunedì 20 e martedì 21 e, poi, mercoledì 22 polveri sottili a 73 ug/m3 e particolato fine a 58 ug/m3. L’ordinanza sindacale di limitazione del traffico è stata in vigore dal 14 al 20 gennaio. A quanto pare, senza ulteriori spiegazioni scientifiche, si può dire che è risultata ininfluente o quasi. Anche se il blocco non è stato ovviamente totale, il segnale è che forse le ragioni vanno ricercate altrove.
Lo studio epidemiologico non darà esiti prima di 24 mesi, pertanto occorre agire in altro modo. Le centraline da installare a Pozzilli e Sesto Campano, come si è impegnato il governatore Donato Toma e come hanno avallato i sindaci Stefania Passarelli e Luigi Paolone, forniranno certamente un valore aggiunto in termini di individuazione delle possibili fonti di inquinamento.
In attesa di conoscere i livelli di Pm10 e di Pm2,5 registrati ieri, con di nuovo la cappa di smog sulla Piana, l’impressione è che occorra fare ancora qualcosa di deciso per tentare di arginare il fenomeno. Come ormai tutti sapranno elevati livelli di inquinamento ambientale incidono pesantemente sulla salute umana…
Pr

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