Menù

Tegole pericolanti, alberi abbattuti e segnaletica divelta: il vento flagella la città

Tegole pericolanti, alberi abbattuti e segnaletica divelta: il vento flagella la città

Pomeriggio di intenso lavoro, quello di ieri, per i Vigili del fuoco del comando provinciale di Campobasso a seguito dei disagi provocati dalle forte raffiche di vento.
Dalle 15 in poi, infatti, numerosi gli episodi registrati in città che hanno richiesto l’intervento del 115: dalla caduta di alberi e rami su strada, al ribaltamento della segnaletica e di alcuni bidoni dell’immondizia, fino al distaccamento di un cartellone pubblicitario lungo la tangenziale.
In via Nobile, intorno alle 16, i Vigili sono stati allertati dai residenti per la caduta di alcune tegole dal tetto. Sul posto due autogru e diversi uomini del 115 per la messa in sicurezza dell’area. Fortunatamente nessun automobilista e nessun pedone si trovava a transitare al di sotto della palazzina. L’area è stata subito transennata e dopo gli interventi di ripristino è stata riaperta al passaggio pedonale.
In via San’Antonio dei Lazzari un gazebo privato ha preso il volo finendo nel giardino di un altro residente, fortunatamente anche qui senza danni a persone o cose.
Ieri la Protezione civile del Molise ha diramato un’allerta gialla per rischio vento in vigore dal tardo pomeriggio e per le successive 24-36 ore su tutto il territorio per «venti da forti a burrasca quadranti occidentali, sui settori adriatici, raffiche fino a burrasca forte sui crinali appenninici.
Mare adriatico mosso, localmente molto mosso».
La settimana appena iniziata continuerà ad essere dinamica, molto ventosa e assai mite come spiegano gli esperti di 3bmeteo.com: «Mentre la tempesta Ciara imperversa sull’Europa centro-settentrionale, le basse latitudini europee rimangono sotto la protezione dell’alta pressione che abbraccia il Mediterraneo. L’Italia si trova in una sorta di ‘terra di confine’, al momento solo lambita dal flusso tempestoso che spazza le latitudini centro-settentrionali del Continente, con i fronti atlantici che si inoltrano all’interno dell’alta pressione perdendo energia. Sono comunque le zone alpine e le regioni tirreniche quelle più esposte ai loro effetti, anche con qualche pioggia e in un contesto climatico mite per il richiamo di intense correnti occidentali innescate dalla vasta area depressionaria presente in Atlantico».
Nella giornata di oggi «persistono addensamenti sulle zone alpine centro-occidentali, specie confinali, con qualche pioggia o nevicata dai 1400/1500 metri, un po’ di variabilità sulle regioni tirreniche, ovest Sardegna e Puglia ma senza fenomeni, ampie schiarite sulle rimanenti regioni. Temperature in aumento con massime fin verso i 18°C su Romagna, adriatiche, punte di 20°C in Puglia e Calabria ionica, anche superiori sull’est della Sicilia. Venti tesi occidentali con ancora raffiche di Garbino sull’Adriatico».

ppm

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.