Menù

Sente chiuso, imprenditori sul piede di guerra: occupiamo la Provincia

Sente chiuso, imprenditori sul piede di guerra: occupiamo la Provincia

«Siamo stanchi di sentire questi rimpalli di responsabilità: a noi non interessa di chi sono le colpe e di chi i meriti, noi vogliamo una sola cosa: il ponte tra Alto Vastese e Alto Molise nuovamente aperto al traffico, perché l’economia di zona sta morendo, non c’è più tempo».
È la voce corale degli imprenditori di Castiglione Messer Marino che hanno incontrato, ieri l’altro, il consigliere regionale Andrea Greco e la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Carmela Grippa. Motivo dell’incontro, ospitato presso la sede delle Acli, proprio quella che è ormai diventata la barzelletta del ponte chiuso da oltre un anno.
«Dal racconto del consigliere regionale Greco e dell’onorevole Grippa abbiamo capito che Governo e Anas vanno in una certa direzione, anche abbastanza spediti, mentre la Provincia di Isernia pare navighi su ben altre rotte. – hanno protestato gli imprenditori – Ma possibile che una Provincia così piccola riesce a paralizzare un processo che vede coinvolti colossi come Anas e addirittura il Ministero delle Infrastrutture? È davvero incredibile. Non ci interessa nemmeno sapere perché la Provincia pare faccia ostruzionismo. La situazione va sbloccata e se necessario va fatta sbloccare, perché l’isolamento territoriale causato dal ponte Sente – Longo chiuso danneggia le nostre aziende ogni giorno, comportando meno possibilità di spostamenti e maggiori costi per le merci movimentate. Non ci vuole il ministro dell’economia per capirlo. Siamo in seria difficoltà. Già viviamo e facciamo impresa, da pazzi quali siamo, in una zona depressa e disagiata, ci mancava anche il ponte chiuso per darci il colpo di grazia». E rispetto a questa impasse rappresentata dall’accordo di convenzione con Anas che giace su qualche scrivania della Provincia da mesi gli imprenditori si dicono pronti a tutto: «Altro che incatenarci sul ponte insieme al consigliere Greco, organizziamo dei pullman e andiamo a protestare a oltranza sotto il palazzo della Provincia a Isernia. Prima o poi dovranno darci ascolto…».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.