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Primo giorno di misure drastiche, Gravina: «La città di Campobasso ha dato segnali importanti»

Per Campobasso quella ieri è stata una giornata sicuramente anomala, con strade vuote e negozi chiusi in tutte le zone della città e nessun nuovo caso di contagio dopo quello registrato il giorno precedente.
«Il virus è giunto nella nostra città ed è salito comprensibilmente il livello d’allerta e l’ansia – ha commentato il sindaco Gravina – ma bisogna restare calmi e fare attenzione a non cadere in quel genere di reazioni che generano solo altro panico. La città ha dato segnali importanti, dimostrando di aver recepito i messaggi lanciati in questi giorni che invitano ogni cittadino a limitare le uscite dalla propria abitazione. Ma siamo solo all’inizio ed è necessario che ci impegniamo ancora di più, perché purtroppo c’è qualcuno che non ha ben compreso quanto è grave la situazione per la nostra città e per l’intero paese. Prima impariamo a rispettare le regole che il Governo ci ha dato e prima usciremo da questo periodo tutti quanti insieme».
Il sindaco è poi voluto tornare sul caso delle fake news circolate ieri in vario modo su chat e social.
«È davvero vergognoso, permettetemelo di dire, che sia stata violata così l’identità di un paziente, alimentando una caccia alle streghe che ci fa perdere di vista i valori umani principali. È vergognoso e illegale e lo conferma il procedimento aperto quest’oggi dalla Procura generale su questa vicenda. Per debellare questo virus serve ben altro. Serve attenzione, solidarietà e il reciproco sostegno tra tutti i membri della nostra comunità».
L’Amministrazione comunale di Campobasso, ha inoltre comunicato che ieri è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per assicurare il coordinamento, l’informazione e l’assistenza alla popolazione per quanto attiene all’emergenza Coronavirus Covid-19 nel territorio del Comune di Campobasso. Ne fanno parte il sindaco, Roberto Gravina, con compiti di coordinamento delle funzioni di supporto; il segretario generale, dott. Vincenzo Benassai, coadiuvante; i dirigenti comunali responsabili delle funzioni di supporto; il dirigente del Corpo di Polizia Locale.
Di seguito le funzioni di supporto, con l’indicazione di massima delle dirigenze di riferimento
Funzione 1: Sanità, assistenza sociale e veterinaria (Dirigente Area Servizi alla Persona); Funzione 2: Volontariato (Dirigenti Aree Servizi alla Persona e Area Sviluppo del Territorio); Funzione 3: Assistenza alla popolazione (Dirigenti Aree Servizi alla Persona – Area Sviluppo del Territorio – Area Risorse);Funzione 4: Comunicazione, rapporto con gli Enti e raccolta dati (Sindaco – Area Polizia Locale – Area Servizi alla Persona – Area Sviluppo del Territorio – Area Risorse);Funzione 5: Servizi essenziali e mobilità (Area Polizia Locale – Area Servizi alla Persona – Area Sviluppo del Territorio – Area Risorse – Segreteria Generale)
Inoltre, fanno parte del Coc i dipendenti comunali individuati dai rispettivi dirigenti, titolari delle sopra elencate funzioni di supporto, nonché il personale eventualmente da reperire anche presso l’A.S.Re.M. e la Protezione Civile per implementare detto organismo.

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