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Versamenti sospesi, congedi e bonus: i contenuti del decreto ‘cura Italia’

Versamenti sospesi, congedi e bonus: i contenuti del decreto ‘cura Italia’

Vale 25 miliardi, una manovra economica che il premier Giuseppe Conte definisce «poderosa» e contiene misure per medici, lavoratori, lavoratori, famiglie e imprese.
«Non abbiamo pensato e non pensiamo di combattere un’alluvione con gli stracci. Stiamo cercando di costruire una diga per proteggere imprese famiglie lavoratori», ha spiegato Conte dopo il Cdm che ha approvato il decreto ‘Cura Italia’.
Queste alcune delle principali misure del decreto.

FISCO
Sospensione versamenti
È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Stop agli adempimenti
È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’ 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. L’amministrazione finanziaria sospende anche le attività di controllo e accertamento.

Credito d’imposta affitto negozi
Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60%
dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

Credito d’imposta sanificazione
Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Nuova Cig ordinaria
Previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori in favore di aziende che alla data di entrata in vigore del decreto 23 febbraio 2020, n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario e aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà.

Nuova Cig in deroga
Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto.

Indennità 600 euro professionisti, co.co.co, lavoratori agricoli e dello spettacolo
Ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 600 euro.

LAVORO
Lavoro agile
Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie, con ridotta capacità lavorativa, è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile.

Congedi e bonus baby sitter
Dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione. In alternativa, possono scegliere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro.

Premio lavoratori dipendenti
Ai lavoratori dipendenti con reddito superiore a 40.000 euro e che continuano a lavorare in sede spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

IMPRESE
Garanzie sui prestiti
Per 9 mesi, lo Stato fornisce una garanzia per prestiti fino a 5 milioni di euro volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e dei limiti previsti dal provvedimento stesso.

Supporto alla liquidità
In favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato, Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito.

ANCE CHIEDE DI PIù
Il presidente di Ance nazionale Gabriele Buia ha rinnovato il suo appello al governo: l’edilizia è investita dall’emergenza e la filiera dei fornitori è già in crisi. Serve, dunque, «una volta adottati i provvedimenti di interesse più generale, un provvedimento ad hoc» e bisogna garantire liquidità con una moratoria automatica dei debiti.

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