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Isernia, ignorano le misure anti Covid: in 30 si beccano una denuncia

Nonostante il moltiplicarsi degli appelli e le misure sempre più stringenti scattate ormai da giorni, continuano ad essere troppe le persone che preferiscono non rispettare le regole previste per scongiurare il diffondersi del Coronavirus. E questo accade anche in provincia di Isernia. Lo testimoniano i dati diffusi dalla Questura, relativi alle verifiche eseguite nel corso dell’ultima settimana. I numeri evidenziano purtroppo che non tutti i cittadini hanno compreso la necessità di rispettare le disposizioni che si sono rese necessarie per salvaguardare la salute dell’intera collettività. I numeri relativi agli ultimi sette giorni parlano infatti di ben 597 persone identificate e 30 di loro si sono beccate una denuncia.
Continuano in maniera costante e capillare, dunque i controlli della Polizia di Stato in città e sulle arterie stradali della provincia per garantire, si diceva, il rispetto delle misure varate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Non solo. Come sempre altra i poliziotti sono in prima linea per prestare aiuto e soccorso ai cittadini ed essere di supporto a chi ne ha bisogno.
Soprattutto le persone più fragili, perché sole, malate o anziane.
Anche negli ultimi giorni le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della locale Sezione di Polizia Stradale hanno attuato posti di controllo in tutte le fasce orarie al fine di verificare la sussistenza dei requisiti richiesti dagli ultimi Dpcm per poter uscire di casa che, come è noto, è previsto solo in caso di effettiva necessita.
Sotto la lente, naturalmente, ci sono anche bar e negozi. Infatti è stata inoltre effettuata un’attività di controllo sul rispetto della chiusura obbligatoria delle attività commerciali, diverse da quelle autorizzate, ubicate lungo le strade statali.
Tornando al bilancio, complessivamente, nella settimana dal 16 al 22 marzo, sono state controllate 597 persone e 156 esercizi commerciali. Tra queste sono 30 le persone denunciate ai sensi dell’articolo 650 C.P., per aver violato le prescrizioni dei Decreti governativi finalizzate al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in quanto sorprese a transitare in strada senza valida giustificazione. Da sabato sera, inoltre, le forze di Polizia sono impegnate – come è noto – a far rispettare le ulteriori misure di contenimento previste per i Comuni di Venafro e Pozzilli. «La Polizia di Stato – ribadiscono dalla Questura di Isernia – invita ancora di più i cittadini al rigoroso rispetto delle misure varate, unico mezzo per contrastare la diffusione di questa epidemia, e all’adozione di comportamenti responsabili. La collaborazione di tutti è fondamentale».

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