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Covid si allunga sul Molise, Toma: «Il picco è arrivato: siano tutti eroi, non solo i medici»

Covid si allunga sul Molise, Toma: «Il picco è arrivato: siano tutti eroi, non solo i medici»

Il 4 aprile il Molise è la Regione col peggioramento più alto: +10,38% di casi positivi. Trentacinque contagi accertati nel giro di 24 ore. E il bilancio è destinato a salire perché alle 20.30 di ieri sera era atteso il responso su una trentina di altri test già effettuati. Ieri, inoltre, la 12esima vittima del coronavirus in Molise: un anziano, sembra un 91enne, di Campobasso che era ricoverato in malattie infettive.
«Il picco è arrivato», dice senza mezzi termini il governatore Donato Toma. Saranno giorni duri e «come si comportano da eroi medici, infermieri e operatori degli ospedali e delle strutture già coinvolte nell’emergenza sanitaria mi aspetto che lo facciano i cittadini, a cui ricordo la raccomandazione solita: rispettare le misure imposte e le regole di contenimento. Non solo, mi aspetto che si comportino di conseguenza – aggiunge il presidente della Regione – i medici e il personale sanitario che è in quiescenza. Chi vuole darci una mano lo faccia senza scegliere la sede in cui farlo, non è questo lo spirito con cui si affronta un’emergenza. Mi aspetto che la comunità tutta si dimostri all’altezza di questa lotta. Quindi, a chi – amministratori e non – sbandiera disponibilità o richieste per la riattivazione di questo o quell’ospedale dico che è l’Asrem a decidere dove curare i pazienti Covid e dove in non Covid e come. Non si possono scegliere le sedi e nemmeno i pazienti».
Il bollettino del 4 aprile
La tabella diffusa dall’Asrem alle 18 di ieri sulla pagina Fb è stata poi subito aggiornata dal dg Florenzano alle 19.30: 209 i casi di coronavirus in Molise su 1.496 tamponi effettuati. Le buone notizie: sono state dimesse 3 persone dal Cardarelli e altre 3 sono state dichiarate guarite (in totale sono sei dall’inizio dell’emergenza). Uno dei due pazienti arrivati da Bergamo, inoltre, è migliorato ed è in terapia sub intensiva. Il che ha fatto scendere a 5 i ricoveri in rianimazione.
Altri contagi fra gli operatori sanitari
Tra i nuovi casi riscontrati ieri anche un altro autista di ambulanza dipendente dell’Asrem della provincia di Isernia. Come negli altri casi, saranno sottoposti a tampone i colleghi che hanno avuto contatti diretti con lui, dall’esito dei test dipenderanno – in base alle quarantene da far effettuare agli eventuali positivi – le decisioni sulle postazioni del 118 e i reparti interessati.

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