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Primo caso di Covid-19 al Veneziale, ricoverato per una frattura al femore

Impennata di casi da coronavirus in provincia di Isernia. Oltre ai 25 contagiati, tra ospiti e personale, registrati nella casa di riposo di Agnone, si è registrato ieri anche il primo positivo tra i pazienti dell’ospedale Veneziale. Si tratta di un uomo di Roccamandolfi che il 23 marzo è stato portato al presidio isernino per una frattura al femore. Il paziente però presentava anche una polmonite interstiziale e con il passare delle ore era salita anche la febbre. Un quadro clinico che ha insospettito i sanitari del Veneziale che hanno proceduto con un primo tampone risultato negativo.
Trasportato nel reparto di Medicina, gli è stata curata la polmonite. Risolto il problema l’uomo è stato trasferito in Ortopedia e lunedì avrebbe dovuto sottoporsi all’intervento per la frattura del femore. Non essendo del tutto guarito, i sanitari hanno deciso di ripetere il tampone che ha dato esito positivo al Covid-19. Ora spetta all’Asrem decidere se trasferire il pensionato di Roccamandolfi al Cardarelli di Campobasso o se lasciarlo a Isernia. Intanto l’Asrem ha già eseguito una ventina di tamponi a medici, operatori in servizio a Medicina e Ortopedia e ai pazienti di stanza entrati in contatto con il pensionato. E nelle prossime ore si dovrà procedere alla sanificazione di entrambi i reparti.

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