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Quattro guariti e 5 migliorano, al Neuromed cure di successo

Quattro guariti e 5 migliorano, al Neuromed cure di successo

Una buona notizia, resa nota da fonti Asrem e poi sancita e commentata con soddisfazione dal Neuromed: quattro dei 9 pazienti della neuroriabilitazione risultati positivi al Covid-19 sono guariti, negativizzati: l’ultimo tampone effettuato ha dato esito negativo.
Per gli altri cinque i valori di infezione riscontrati sono di molto inferiori, segno che le terapie hanno funzionato e stanno funzionando al meglio.
L’Irccs aveva chiesto il trasferimento dei pazienti al Cardarelli, centro Covid, ma Asrem ha risposto che essendo asintomatici e affetti da patologie non trattabili all’ospedale di Campobasso. Quindi l’Irccs ha operato autonomamente l’assistenza e i risultati di ieri decretano che lo ha fatto con successo. Dopo i primi giorni di tensione con l’azienda sanitaria, da Pozzilli nessun accenno né polemico né altro. In collegamento videoconferenza con gli esperti dello Spallanzani e del Cotugno di Napoli il confronto sulle cure e le misure di sicurezza che gli operatori sanitari sono tenuti a rispettare.
Quindi, i medici e il personale sanitario si sono prodigati con impegno e professionalità per superare l’emergenza, attivando percorsi assistenziali Covid dedicati e protocolli terapeutici specifici e aggiornati, coerenti con le linee guida sanitarie emanate dall’Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute. E i risultati sono arrivati, con la guarigione di quattro ricoverati e il netto miglioramento delle condizioni degli altri cinque. Una buona notizia che ha ridato fiducia proprio nelle ore in cui il Molise ha vissuto drammaticamente l’abbandono di anziani fragili da parte delle strutture che li ospitavano.
I pazienti guariti al Neuromed e i pazienti guariti al Cardarelli – sottolineano dalla direzione dell’Ircss – «dimostrano che, anche nell’emergenza, strutture pubbliche e private, medici, infermieri e Oss molisani raggiungono i livelli di eccellenza dei loro colleghi che stanno combattendo contro la pandemia in ogni angolo d’Italia. Sono uomini e donne che meritano tutto il nostro plauso e ci permettono di guardare con fiducia e speranza al futuro».

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