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Rompere l’isolamento, nasce la teleassistenza

Rompere l’isolamento, nasce la teleassistenza

Un servizio di teleassistenza per anziani soli e privi di adeguato supporto familiare, o persone in condizione di disabilità, per il periodo di emergenza collegata alla diffusione del Covid-19. È una delle misure attivate dalla Regione Molise nell’ambito del piano complessivo da circa 58 milioni ‘Start Molise’: 256mila euro a valere sul Por 2014-2020 stanziati con la delibera di giunta 150 del 4 maggio scorso. La procedura sarà conclusa sul Mepa, presumibilmente entro fine giugno – secondo il cronoprogramma contenuto nella scheda tecnica approvata con la decisione dell’esecutivo Toma – e la durata del servizio prevista è di 9 mesi (fino a marzo 2021).
Quando si verificano emergenze epidemiche chi soffre di più l’isolamento sociale è di norma chi ha già di meno e quindi ha bisogno di sostegno: anziani, persone affette da disturbi psichiatrici, gravi patologie. Oppure mamme o papà soli con figli minori a carico. I senza fissa dimora. Per loro Palazzo Vitale vuole attivare «un servizio di telefonia sociale (teleassistenza) in favore di anziani soli o privi di adeguato supporto familiare ovvero di persone in situazione di disabilità che si trovano in condizione di auto isolamento».
L’intervento, si legge nella scheda, ha una connotazione di carattere eccezionale e temporanea in quanto specificamente progettato per supportare le micro e piccole imprese colpite dalla crisi connessa all’emergenza.
Il servizio di teleassistenza dovrà essere garantito per 500 utenti residenti in Molise – persone in condizione di fragilità (anziani, disabili e persone con disagio sociale) aggravata dalla crisi collegata alla diffusione pandemica da Covid-19 e fasce sociali più a rischio – e fra le altre cose l’aggiudicatario (attraverso gli addetti al servizio) dovrà garantire la capacità di creare un rapporto umano e stabilire un contatto in grado di rompere l’isolamento e la solitudine che affliggono spesso le persone anziane, specie se non più autosufficienti e i soggetti disabili in particolare coloro che vivono autonomamente. Per l’utente il servizio sarà totalmente gratuito. L’aggiudicatario, tenendo conto anche del gradimento espresso dall’utente, deve effettuare almeno tre chiamate di cortesia (sostegno sociale) e controllo settimanale, della durata di almeno 10 minuti per verificare le condizioni psicofisiche e sociali dell’utente, attuando, contestualmente il sostegno relazionale, psicologico e di segretariato sociale opportuno; mettere in atto il controllo ed il monitoraggio costante della situazione di vita e dello stato di dipendenza, anche con la finalità di trasmettere alla rete di servizi sociali che supporta l’utente i dati necessari ed aggiornati per l’attivazione di interventi mirati e personalizzati; attivare, qualora necessario, i competenti presidi assistenziali, sanitari e di sicurezza sulla base della necessità dell’utente.

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