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‘Appartati’ a Le Piane in barba ai divieti: amanti multati dall’Arma

Primo fine settimana di controlli, anche a Isernia e nella sua provincia, dopo l’avvio della Fase 2. Carabinieri in azione su tutto il territorio, per garantire il rispetto delle misure in atto per il contenimento del Covid-19. Stando al bilancio stilato dall’Arma non tutti i cittadini sembrano aver compreso in pieno l’importanza di continuare a tenere conto delle misure in atto, perché l’emergenza sanitaria non è ancora superata. E così i militari si sono trovati, ad esempio, di fronte a una coppia di amanti arrivata a Isernia da fuori provincia per appartarsi in macchina e a un gruppo di giovani che ha ben pensato di trascorrere qualche ora in compagnia giocando a calcio.
Il primo episodio è accaduto in località Le Piane, nel capoluogo pentro. Zona che come è noto, il sindaco Giacomo d’Apollonio, è stato costretto a chiudere con apposita ordinanza, a causa dei numerosi assembramenti che si sono registrati negli ultimi giorni. Nel corso di un controllo sul territorio, i carabinieri della Stazione di Isernia, hanno notato qualcosa che ha attirato la loro attenzione: un’auto parcheggiata in una posizione un po’ insolita. Per questo hanno deciso di fermarsi per eseguire gli accertamenti del caso.
Cautamente si sono avvicinati e si sono trovati di fronte una coppia proveniente da un’altra provincia comodamente “appartata”. Naturalmente si è fatto il possibile per togliere dall’imbarazzo i due. Ma completate verifiche del caso, entrambi si sono beccati una multa salata, per mancato rispetto delle misure anti-Covid. Non soltanto. Inoltre, infatti, sempre nel fine settimana appena trascorso, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Isernia deciso di tenere sotto controllo anche alcuni piccoli centri limitrofi, per monitorare la situazione. E proprio in uno dei paesi, i militari hanno beccato un bel gruppo di giovani. I ragazzi si si erano introdotti in un campo da calcio. In tutta tranquillità e, peraltro senza neppure indossare la mascherina, stavano giocando a calcio. Naturalmente i giovani sono stati tutti contravvenzionati.
«I servizi continuano – hanno assicurato dal comando provinciale dell’Arma – con controlli mirati sul territorio allo scopo di prevenire ed eventualmente sanzionare condotte illegali ma soprattutto nel tentativo di sensibilizzare e responsabilizzare tutti i cittadini della provincia verso forme di collaborazione e solidarietà considerato il particolare momento di emergenza nazionale. L’Arma infatti grazie alla capillare distribuzione sul territorio dei propri presidi in questo momento difficile sta garantendo non solo la consueta fermezza nei confronti di chi trasgredisce ma anche una costante opera di rassicurazione sociale e di affettuosa presenza fra la gente».

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