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Termoli, negativi i tamponi relativi al cluster rom

Termoli, negativi i tamponi relativi al cluster rom

Tra ieri e l’altro ieri sono stati processati quasi 100 tamponi e quasi tutti quelli che dovevano essere somministrati nella catena di contatti del cluster rom a Termoli. Sin qui, per fortuna, quando all’appello mancano poche analisi, tutti gli esiti sono stati negativi. Una buona notizia, visto il livello di allarmismo che si è raggiunto in città nelle ultime ore, dopo la notizia dei 9 contagi avvenuta domenica scorsa. Intanto, «Con soddisfazione e gratitudine si apprende dal Direttore Generale dell’Asrem, avvocato Oreste Florenzano, dell’imminente attivazione, anche nell’ ospedale San Timoteo, di una nuova apparecchiature capace di processare in pochi minuti tamponi molecolari per il contagio da Covid-19. Dopo questo positivo riscontro alla richiesta formulata dal Comitato San Timoteo di Termoli, si auspica che l’Asrem procede anche all’assunzione di nuovo personale da assegnare al laboratorio di analisi del San Timoteo per garantire il nuovo servizio, che come è ben noto attualmente risulta insufficiente». Lo afferma il presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice. «Resta ancora grande la preoccupazione per l’immediato futuro del reparto di Pediatria dell’ospedale di San Timoteo per la cessazione al servizio di due Pediatri, quindi l’impossibilità a garantire la turnazione nel reparto, comportando la chiusura dello stesso reparto e di conseguenza anche il reparto di Ostetricia e Punto Nascita. Ad oggi non è ancora dato sapere se, cosa, come e quanto l’Asrem pensa di risolvere questa grave criticità che comporterebbe una perdita di servizi per l’intero territorio del basso Molise. Si ritiene indispensabile e non più procrastinabile indire il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di un numero di Pediatri necessari a garantire anche per il futuro la presenza dei reparti innanzi citati. Mentre, per il solo tempo strettamente necessario all’espletamento del reclutamento del nuovo personale, è opportuno assumere in qualsiasi forma consentita gli specialisti necessari». Meno soddisfatto, invece, il patologo clinico e sindacalista Fimmg-118 Giancarlo Totaro. «Lunedì scorso dovevano riprendere le attività sanitarie programmate ed organizzate. Quindi dovevano riprendere anche i prelievi, nelle modalità previste, presso laboratorio analisi dell’ospedale di Termoli. Così non è stato. Gli altri ospedali della regione Campobasso e Isernia stanno facendo i prelievi (e non hanno mai interrotto) mentre solo il laboratorio dell’ospedale di Termoli continua da mesi a non fare i prelievi. Perché il laboratorio l’ospedale di Termoli a differenza degli altri della regione non può fare i prelievi di sangue con le stesse modalità degli altri laboratori?»

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