Menù

Degrado dopo la movida, il sindaco di Isernia firma l’ordinanza contro il ‘bivacco’ nel centro storico

Degrado dopo la movida, il sindaco di Isernia firma l’ordinanza contro il ‘bivacco’ nel centro storico

Degrado dopo la movida: arrivano i provvedimenti per evitare che si ripetano gli episodi che si sono registrati lo scorso fine settimana a Isernia. Piazze e vicoli invasi da bottiglie e bicchieri, in barba alle più elementari regole dettate dal buon senso. Il sindaco Giacomo d’Apollonio ha firmato un’apposita ordinanza, con la quale stabilisce che «in tutto il centro storico della città (ovvero nell’intero spazio compreso tra piazza Carducci e piazza Pio X, circoscritto dalla via Occidentale e dalla via d’Apollonio) è vietato, negli spazi pubblici e ad eccezione di quelli regolarmente occupati da pubblici esercizi, lo stazionamento con il contestuale consumo di cibi e bevande di qualsiasi tipo. L’inosservanza del divieto è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria determinata tra i 25 e i 500 euro». Un provvedimento che si è reso necessario perché «soprattutto nelle ore serali e notturne – si legge nell’ordinanza -, il centro storico è caratterizzato da una consistenza presenza di cittadini, in gran parte appartenente alle fasce più giovani di età, che stazionano negli spazi pubblici e perfino sui monumenti consumando in grande quantità cibi e bevande. Questo fenomeno comporta inevitabilmente la deturpazione di molti siti pubblici, anche di particolare pregio artistico, storico e culturale, nonché l’abbandono incontrollato di una grande quantità di bottiglie, anche di vetro, e di resti di cibi consumati. Il fenomeno comporta grave pregiudizio al decoro urbano e crea concreto pericolo all’incolumità pubblica ed alla sicurezza urbana. Si ritiene inoltre che proprio nel periodo di emergenza che stiamo attraversando a causa della diffusione del Covid-19, il fenomeno segnalato favorisca gli assembramenti che sono attualmente vietati».

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.